Madre e compagna uccidono: “Mailyn era in pericolo con lui”

03.08.2025 06:35
Madre e compagna uccidono: "Mailyn era in pericolo con lui"

Una tragedia familiare a Gemona

In una drammatica vicenda avvenuta a Gemona (Udine) la notte di venerdì 25 luglio, una madre e sua nuora hanno orchestrato l’omicidio del compagno di quest’ultima, smembrandone il corpo e occultandolo in un bidone riempito di calce viva. “Abbiamo fatto qualcosa di mostruoso”, ha dichiarato Lorena Venier, la madre, in seguito ai terribili eventi. La vittima, il 35enne Alessandro Venier, stava per trasferirsi definitivamente in Colombia il 26 luglio insieme alla compagna Mailyn Castro Monsalvo e alla loro bambina di sei mesi. Questo trasferimento era una fuga dall’Italia, preceduto da una condanna per lesioni personali gravi, che avrebbe ostacolato il suo esodo.

Lorena Venier ha spiegato che “la vita di Mailyn era in pericolo: o agivamo subito oppure all’estero, senza di me, l’avrebbe finita”. La dinamica delle violenze domestiche era diventata insostenibile. Secondo i racconti raccolti, gli abusi subiti da Mailyn erano quotidiani, con aggressioni tanto gravi da non coinvolgere mai la neonata. Quando la giovane ha compreso che il viaggio in Colombia sarebbe stata un’occasione senza ritorno, ha suggerito di eliminare il compagno: “Dobbiamo ucciderlo prima”, ha detto.

La madre di Mailyn ha dunque iniziato i preparativi per il delitto. Dopo un’ennesima lite, hanno cercato di narcotizzarlo con un farmaco mescolato in una limonata. Nonostante i loro sforzi, Alessandro si è dimostrato ancora reattivo. A quel punto, Lorena ha optato per un’iniezione di insulina, mentre Mailyn ha usato i lacci delle scarpe per porre fine alla vita dell’uomo.

Le autorità, avvertite della situazione, hanno preso in considerazione le dichiarazioni di Lorena e hanno convalidato l’arresto, imponendo a lei la custodia cautelare in carcere. La nuora, invece, è stata trasferita all’Icam all’interno del carcere femminile di Venezia, dove aspetterà il proseguimento delle indagini. La piccola sarà accolta dai nonni e da una sorella di Mailyn, che si sono offerti di occuparsene.

This sad episode non solo evidenzia la grave questione della violenza domestica, ma solleva altresì interrogativi sulle scelte estreme che, in condizioni di stress e paura, possono trasformarsi in atti irreparabili. Ogni anno, numerose donne e bambini si trovano a dover affrontare situazioni analoghe, dove la ricerca di una via di fuga può culminare in tragedie come quella di Gemona, riporta Attuale.

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