Mamdani e il comizio decisivo prima del voto: il futuro sindaco musulmano di New York

28.10.2025 11:45
Mamdani e il comizio decisivo prima del voto: il futuro sindaco musulmano di New York

Zohran Mamdani vicino a un’importante vittoria alle elezioni per sindaco di New York

Martedì 4 novembre, se i sondaggi si rivelano corretti, Mamdani diventerà il primo sindaco musulmano di New York, battendo l’ex governatore Andrew Cuomo. Dipinto nel mondo Maga come un anti-Cristo «marxista e jihadista», il candidato ha saputo rielaborare alcune sue posizioni, conquistando una parte significativa dell’elettorato moderato, riporta Attuale.

Bernie Sanders ha attirato l’attenzione sulla portata storica delle elezioni, affermando che non si tratta di una semplice competizione politica, ma di un momento cruciale in presenza di disuguaglianze estreme. Durante un comizio nel Queens, ha sottolineato l’importanza dell’elezione, evidenziando che il mondo intero sta osservando, mentre Mamdani, 33 anni, di origini ugandesi e indiane, ha riuscito a costruire un movimento sempre più ampio dopo aver vinto le primarie democratiche della scorsa estate.

Molti critici, tra cui figure del mondo degli affari e attivisti pro-Israele, esprimono preoccupazioni riguardo al suo attivismo pro-palestinese e alla sua riluttanza a condannare pubblicamente certe frasi controversie. Recentemente, un articolo di The Forward ha messo in dubbio la sua capacità di affrontare l’antisemitismo.

Nell’ultimo periodo, anche se la vicepresidente Kamala Harris ha evitato di menzionare il suo nome, l’approvazione di Mamdani da parte dello speaker della Camera Hakeem Jeffries potrebbe rivelarsi cruciale per consolidare il suo supporto. Il candidato ha lavorato per attrarre figure chiave del Partito Democratico e ha riformulato il suo linguaggio politico, cercando di trovare un terreno comune, pur mantenendo la sua identità di «socialista democratico».

La sua campagna si basa su tre promesse principali: congelare i costi degli affitti, implementare autobus gratuiti e più veloci, e offrire assistenza all’infanzia gratuita. Durante i suoi interventi, Mamdani ha cercato di collegarsi con l’elettorato più ampio, incluso chi ha votato Trump, consapevole che non può attuare i cambiamenti necessari spingendo solo verso l’estrema sinistra. Questo approccio si manifesta nella sua volontà di ridefinire il concetto di libertà, associandolo a dignità e accesso equo ai servizi governativi.

La sua campagna ha trovato risonanza tra i giovani elettori, che rappresentano un segmento fondamentale del suo sostegno. A poche ore dalle elezioni, Mamdani continua a lottare per la sua visione, sostenendo che «avere ragione in sé non basta», e che la vittoria è necessaria per tradurre idee in risultati concreti.

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