Marcianise, tragedia sul lavoro: tre morti al giorno, sindacati chiedono misure immediate

20.09.2025 06:05
Marcianise, tragedia sul lavoro: tre morti al giorno, sindacati chiedono misure immediate

Tragedia a Marcianise: esplosione mortale in un silos, più di due morti al giorno nei cantieri italiani

In un tragico incidente avvenuto a Marcianise, in provincia di Caserta, ieri un’esplosione all’interno di un silos ha portato alla morte di tre lavoratori, un evento che si inserisce in un contesto drammatico di sicurezza sul lavoro in Italia. Nel 2024 si sono registrati 805 incidenti mortali, con una media di oltre due al giorno, e nel primo semestre del 2025 la situazione appare ancora più allarmante, riporta Attuale.

Il segretario generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati, ha esortato a un cambio di passo, chiedendo “misure ed azioni più dure ed efficaci” per cambiare la rotta di una situazione insostenibile. Sgambati ha richiamato l’attenzione su due richieste fondamentali della Uil nazionale: “Insisteremo sul riconoscimento dell’omicidio colposo sul lavoro e sulla necessità di istituire una procura speciale, dato che spesso la giustizia non offre risultati soddisfacenti per le famiglie delle vittime”.

In una nota, la Cgil Campania ha espresso profondo cordoglio per le vittime e solidarietà verso i feriti e i lavoratori coinvolti, sottolineando come questa sia “un’altra tragedia intollerabile, di proporzioni enormi”. Il sindacato ha stigmatizzato queste morti come il frutto di un sistema imprenditoriale incapace di garantire la sicurezza e ha chiesto misure immediate: “Chiediamo verità su quanto accaduto; più controlli e ispettori; e un piano straordinario per fermare questa strage silenziosa”.

Il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Agostino Santillo, ha mostrato sgomento, sottolineando che il silos era già stato chiuso in passato per irregolarità. “È necessario implementare controlli più severi e rispettare rigorosamente le normative di sicurezza, affinché simili catastrofi non si ripetano più”, ha affermato. Dal canto suo, la senatrice del Partito Democratico, Susanna Camusso, ha evidenziato come questa tragedia si sommi a troppe altre, indicando la necessità di investire in tecnologie adeguate per prevenire incidenti e proteggere i lavoratori.

Il presidente della Provincia di Caserta, Colombiano, ha dichiarato: “Non possiamo più permettere che il lavoro diventi sinonimo di pericolo e di morte”, aggiungendo che ogni vita spezzata rappresenta una sconfitta per la società. Ha anche insistito sulla necessità di impegni concreti, come controlli rigorosi e investimenti nella prevenzione, offrendo il sostegno della Provincia alle autorità competenti per indagare sull’esplosione e migliorare la cultura della sicurezza nel territorio.

Nino Femiani

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