María Corina Machado, Nobel per la Pace, delusa dal taglio del supporto Usa

04.01.2026 23:35
María Corina Machado, Nobel per la Pace, delusa dal taglio del supporto Usa

La situazione complessa di María Corina Machado e le sue sfide politiche

María Corina Machado, leader principale dell’opposizione al regime di Nicolás Maduro, ha recentemente ricevuto il premio Nobel per la Pace, ma ha subito affrontato un brusco cambio di sentimenti nei confronti del presidente statunitense Donald Trump. Dopo aver dichiarato: «Trump ha fatto la cosa giusta, siamo pronti a governare il Paese, l’attesa è stata lunga ma ne è valsa la pena», Machado ha visto Trump escluderla da piani futuri, affermando: «La stimo, è molto gentile, ma è difficile essere leader se non hai abbastanza sostegno e rispetto nel tuo Paese», riporta Attuale.

Questa situazione ha portato Machado da un entusiasmo iniziale a una costernazione palpabile, mentre Trump sembra voler mettere alla prova Delcy Rodríguez, la vice di Maduro. Attualmente, Machado rimane in silenzio dal suo rifugio segreto, mentre il suo «padre spirituale» Antonio Ledezma esprime la convinzione che solo il suo movimento possa prendere le redini di un Paese che è diviso e pieno di agenti segreti castristi.

L’esclusione di Machado dalla scena politica internazionale potrebbe risultare definitiva. La sua ambizione di riportare il potere alla società anziché a uno Stato opprimente è in diretto contrasto con il dell’amministrazione Trump, che sembra mirare a trasformare il Venezuela in uno Stato vassallo, soggetto agli interessi delle imprese americane. Nonostante ciò, c’è chi suggerisce che una tale strategia di coinvolgimento di figure del regime di Maduro non possa durare a lungo.

In un dialogo con Giorgia Meloni, Machado ha discusso le prospettive di una transizione pacifica e democratica in Venezuela. Entrambe hanno concordato che la fine del regime di Maduro potrebbe segnare una nuova pagina di speranza per il popolo venezuelano e il ripristino dei principi della democrazia e dello Stato di diritto.

Recentemente, Marco Rubio ha indicato che le elezioni potrebbero non essere realistiche in questo momento, sottolineando la necessità di un difficile processo di normalizzazione in un Paese diviso. La lunga marcia di Machado, iniziata nel 2002, continua, mentre cerca di navigare in queste acque tumultuose della politica venezuelana.

1 Comment

  1. Ma dai, che situazione incredibile! María Corina Machado ha un coraggio da vendere, ma è davvero difficile per chi come lei lotta contro un regime così oppressivo. E ora anche il supporto degli Stati Uniti sembra vacillare… Non so come farà a mantenere la speranza e l’unità in un momento così critico. È una lotta che riguarda tutti noi, alla fine!

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere