Crans-Montana, l’Italia in lutto per sei giovanissimi vittime: i funerali di cinque ragazzi oggi

05.01.2026 00:35
Crans-Montana, l'Italia in lutto per sei giovanissimi vittime: i funerali di cinque ragazzi oggi

Tragedia a Crans-Montana: sei giovani italiani perdono la vita in un incendio

Crans-Montana (Svizzera), 5 gennaio 2025 – Sei ragazzi italiani, tra cui Giovanni Tamburi di 16 anni da Bologna, Achille Barosi di 16 anni da Milano, Emanuele Galeppini di 17 anni originario di Rapallo e residente a Dubai, Chiara Costanzo di 16 anni originaria di Arona, Sofia Prosperi di 15 anni italo-svizzera e Riccardo Minghetti di 16 anni da Roma, hanno perso la vita in un tragico incendio avvenuto durante una festa al locale Constellation. L’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha confermato che il bilancio è definitivo, riporta Attuale.

Le speranze di ritrovare Sofia e Riccardo tra i sopravvissuti si sono spente dopo che l’esame del DNA ha confermato l’identità di Chiara Costanzo. In mezzo al dolore, il padre di Chiara ha dichiarato: “Non rivedrò mai più mia figlia”. Il governo italiano si è impegnato a fare tutto il possibile per supportare le famiglie colpite e ha annunciato che i 14 connazionali feriti verranno trasferiti in Italia. “Tre sono già in volo verso il Niguarda di Milano e una ragazza è diretta a Torino”, ha comunicato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani.

Il triste rientro delle salme dei ragazzi avverrà oggi. Un corteo funebre partirà dal Centro funerario de Platta a Sion, diretto all’aeroporto militare. I feretri verranno riportati in Italia grazie a un volo C130 dell’Aeronautica Militare, atterrando a Linate intorno a mezzogiorno prima di proseguire per Roma Ciampino per Riccardo Minghetti.

Sofia Prosperi, invece, rimarrà in Svizzera, dove viveva con i genitori a Castel San Pietro. Era in vacanza con amici dell’International School of Como ed è stata la sola a non riuscire a scappare. Due suoi compagni sono rimasti illesi, mentre un terzo, di Cantù, è ricoverato al Centro Grandi Ustionati di Niguarda.

Il mondo scolastico e sociale di Riccardo è in lutto. “Riccardo era un ragazzo straordinario, amante della neve e dello sport,” ha dichiarato Giuseppa Tomao, preside del liceo scientifico Cannizzaro. La sorella di Riccardo, Matilde, che ha assistito al tragico evento, ha riportato ferite mentre cercava di aiutare i soccorritori. Achille e Chiara, entrambi partecipanti alla festa, sono stati descritti da compagni e amici come giovani pieni di vita e promesse, lasciando un vuoto incolmabile in chi li conosceva.

Attilio Fontana, governatore della Lombardia, e il sindaco di Milano, Beppe Sala, saranno presenti per accogliere le salme di Chiara e Achille a Linate, dove verrà proclamato lutto cittadino. Un momento di riflessione profonda per onorare la memoria di queste giovani vite spezzate da un’altra ingiustizia.

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