Incendio in Spagna: ossa storiche di otto re d’Aragona trasferite per sicurezza

14.08.2026 18:35
Incendio in Spagna: ossa storiche di otto re d'Aragona trasferite per sicurezza

Incendio minaccia il monastero San Juan de la Peña in Spagna

Un vasto incendio sta devastando da giorni le vicinanze di Huesca, una città nella comunità autonoma dell’Aragona, nel nordest della Spagna. Giovedì, le fiamme si sono avvicinate al monastero vecchio di San Juan de la Peña, luogo di sepoltura di otto re d’Aragona, rischio che ha spinto l’esercito spagnolo a trasferire i resti storicamente significativi nel museo provinciale di Huesca, riporta Attuale.

Tra i resti salvati ci sono le ossa dei re Ramiro I, Sancho Ramírez e Pedro I, vissuti negli undicesimo e dodicesimo secolo, le cui tombe si trovano all’interno del monastero. Sono stati anche trasferiti alcuni dipinti e un’uniforme militare del Conte di Aranda, figura rilevante nella Spagna del Settecento.

L’intervento è stato coordinato dall’Unità di Emergenza Militare (UME), che gestisce le operazioni di soccorso in caso di calamità naturali. Un video diffuso dall’UME mostra i militari mentre trasportano casse di vetro contenenti le ossa e altri reperti fuori dal monastero.

Il monastero di San Juan de la Peña è composto da due edifici, uno dei quali è incastonato nella montagna e risale all’undicesimo secolo. Nel corso dei secoli, ha subito gravi danni a causa di tre incendi, e nel 1400, i monaci hanno costruito un nuovo monastero poco distante. Anabel Lapeña, docente di storia presso l’università di Saragozza, lo ha descritto al País come un «simbolo delle origini dell’Aragona».

L’incendio è scoppiato lunedì e ha già bruciato un’area di circa cento chilometri quadrati, costringendo all’evacuazione di quasi 900 persone da 12 diverse città. Fortunatamente, al momento non ha raggiunto né il vecchio né il nuovo monastero.

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