Furto della copertina di un capolavoro di Salvador Dalí in Francia
Nella notte tra domenica e lunedì è stata rubata la massiccia copertina di un libro, realizzata dall’artista spagnolo Salvador Dalí. Il furto è avvenuto al Centro d’arte contemporanea di Issoire, una cittadina francese nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi. Si tratta di una copertina in bronzo, impreziosita da decorazioni d’oro, pietre preziose e conchiglie, che pesa 150 chilogrammi, su un totale di 210 chilogrammi dell’intera opera, riporta Attuale.
Il Libro dell’Apocalisse, questo il titolo, fu realizzato verso la fine degli anni Cinquanta dall’editore d’arte Joseph Forêt. Ispirato al testo di Giovanni, il libro è illustrato su grandi fogli di pergamena da alcuni dei più importanti artisti del Novecento. Dopo un periodo di assenza negli anni Settanta, l’opera venne recuperata, conservata in Svizzera e successivamente venduta a collezionisti giapponesi. Nel 2003, Christian Karoutzos, titolare di un’azienda di restauro a Issoire, ne divenne proprietario per una cifra stimata di circa due milioni di franchi, oltre 300mila euro, rendendolo all’epoca il libro più costoso al mondo.
Non ci sono ulteriori dettagli riguardo al furto al momento. Il sindaco di Issoire, Bertrand Berraud, ha dichiarato a Le Monde che il danno è «inestimabile». Le autorità locali stanno attualmente indagando sull’accaduto, valutando tutte le piste e raccogliendo informazioni relative alla sicurezza del museo e sull’eventuale coinvolgimento di malviventi organizzati.
Una cosa incredibille, chi ruba una copertina del genere? Ma come si fa a essere così senza scrupoli! Le opere d’arte non si toccano, soprattutto quelle con una storia così importante. Non mi sorprende che il sindaco parli di danno inestimabile, per fortuna che c’è ancora gente che si impegna a proteggere la cultura.