La Corea del Nord accusata dall’FBI per l’attacco hacker a Binance da 6,3 miliardi di dollari

31.10.2026 23:55
La Corea del Nord accusata dall'FBI per l'attacco hacker a Binance da 6,3 miliardi di dollari

La Corea del Nord dietro il mega furto a Binance: 6,3 miliardi di dollari rubati

La Corea del Nord è ritenuta responsabile dell’attacco informatico a Binance, considerato «il furto del secolo», con 6,3 miliardi di dollari rubati. L’FBI ha confermato tale informazione, identificando il gruppo criminale informatico nordcoreano TraderTraitor come sostenuto dallo Stato, riporta Attuale.

Le forze dell’ordine hanno osservato il processo di conversione dei fondi rubati e prevedono «ulteriori operazioni di riciclaggio» degli asset mediante tecnologie specifiche. Questa scoperta sottolinea la complessità del crimine informatico a cui sono stati sottoposti i sistemi di Binance.

Dopo il furto di venerdì, Binance ha comunicato di essere riuscito a recuperare il 90% della somma sottratta e ha acquistato nuovi token con fondi propri. Il restante 10% è composto da token con minore liquidità, il che potrebbe richiedere un tempo maggiore per il riacquisto. «Abbiamo reintegrato il 90% degli asset sottratti e ci impegniamo a coprire anche il restante 10%. I nostri utenti non subiranno alcun impatto finanziario a causa di questo incidente», ha dichiarato sabato su X il co-CEO Richard Teng.

Teng ha descritto la violazione come un «attacco complesso», segnalando l’uso di un computer portatile compromesso e di un software progettato per eliminare le tracce dell’attività, il che ha reso più difficile le indagini. In risposta all’attacco, Binance ha temporaneamente sospeso le operazioni di prelievo, ma ha confermato che la riapertura dei prelievi è prevista per domenica.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere