Scontri tra studenti e polizia in Francia: un agente gravemente ferito, saccheggi a Marsiglia

31.10.2026 22:35
Scontri tra studenti e polizia in Francia: un agente gravemente ferito, saccheggi a Marsiglia

Proteste in Francia e Germania: tafferugli e richieste di giustizia sociale

Dopo una serie di manifestazioni segnate da incidenti e violenza, 320 mila persone sono scese in piazza in Francia per protestare contro le politiche del governo, secondo le autorità, mentre i sindacati stimano la partecipazione a quasi 500 mila, riporta Attuale. Nonostante la mobilitazione fosse prevalentemente pacifica, si sono registrati casi di violenza in diverse città, tra cui Marsiglia e Tolosa. La polizia, schierando 70 mila agenti, ha evitato scene di saccheggi analoghe a quelle del 17 ottobre, ma il confronto è stato feroce in alcune aree urbanizzate di Parigi, dove decine di black bloc hanno lanciato attacchi contro le forze dell’ordine.

A Marsiglia, i gruppi non autorizzati hanno assaltato boutique e abitazioni private, documentati in video che mostrano uomini mascherati entrare in un palazzo per cercare appartamenti. Nella capitale francese, un agente è stato avvolto dalle fiamme durante uno scontro, mentre un collega è accorso con un estintore per salvarlo, evidenziando l’intensità delle tensioni tra manifestanti e polizia.

Il presidente del Rassemblement national, Jordan Bardella, ha condannato fermamente la violenza: “Chiunque lanci contro le forze dell’ordine una bomba artigianale incendiaria deve essere punito con la massima severità. Questi ordigni sono fatti per uccidere, e i loro autori devono marcire in prigione per lunghi anni. Questi atti non hanno posto nella Repubblica francese”.

Il panorama politico continua a polarizzarsi, con l’estrema destra che denuncia gli incidenti promettendo un ritorno all’ordine. Contemporaneamente, l’estrema sinistra, guidata da Jean-Luc Mélenchon, applaude la partecipazione popolare, minimizza i disordini e chiede a Emmanuel Macron di rispondere alle richieste dei manifestanti. Dopo gli eventi tumultuosi del 17 ottobre e l’attentato razzista di Trappes, vigono timori di ulteriori violenze, soprattutto con l’approssimarsi di Halloween.

Dopo una leggera flessione nella partecipazione alle manifestazioni e il ritorno degli studenti a scuola, le preoccupazioni sono cresciute in vista dello sciopero generale indetto dai sindacati per giovedì 5 novembre, contro il carovita, che potrebbe scatenare nuovi tumulti.

Proteste si sono verificate anche in Germania, dove circa 3000 giovani del movimento “Gen Z decides” hanno manifestato a Berlino, mentre 1800 si sono riuniti a Monaco e un migliaio a Francoforte, chiedendo le dimissioni del cancelliere Friedrich Merz, tagli ai fondi per il riarmo e maggiori spese sociali.

1 Comment

  1. Ma dai, in Francia la situazione è davvero esplosiva! Proteste a non finire e scontri… Ci si aspetta un’ora di calma e invece il governo fa finta di nulla. Qui da noi in Italia, non siamo messi meglio. Ma che dire, sembra che il mondo stia esplodendo di tensione e ingiustizia sociale. La gente ha ragione a chiedere di più!

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