Maria Sole Agnelli, un secolo di eleganza e discrezione, muore a 100 anni a Torrimpietra

26.12.2025 20:15
Maria Sole Agnelli, un secolo di eleganza e discrezione, muore a 100 anni a Torrimpietra

Morta Maria Sole Agnelli, simbolo di discrezione e impegno sociale

Maria Sole Agnelli, deceduta a cento anni nella sua tenuta di Torrimpietra, nei pressi di Roma, ha rappresentato per un secolo un esempio di eleganza e riservatezza, rimanendo in ombra nonostante il legame con uno dei nomi più noti nella storia italiana, quello della sua famiglia. “Io ero la più grande dei piccoli e la più piccola dei grandi. Venivo scartata da tutti”, ha dichiarato in un’intervista. È ricordata come la sorella dell’Avvocato Gianni Agnelli e di altri membri illustri della famiglia Agnelli, tra cui Clara, Susanna, Giorgio, Umberto e Cristiana, l’unica a survivalla, riporta Attuale.

Il furto in villa un anno fa

La contessa era scesa dagli occhi del pubblico, ma nel gennaio dello scorso anno fu vittima di un crimine audace: la sua villa fu saccheggiata da ladri che immobilizzarono la governante e il vigilante. I ladri riuscirono a portar via la cassaforte mentre lei dormiva ignara. Maria Sole Agnelli, sebbene facesse parte di una delle famiglie più aristocratiche d’Italia, si distinse per il suo impegno nelle questioni sociali, abbracciando con passione attività politiche e culturali a livello locale.

Vita privata e politica

Nata a Villar Perosa il 9 agosto 1925, Agnelli ha avuto un ruolo significativo anche nel panorama politico, servendo come sindaca di Campello sul Clitunno dal 1960 al 1970. Durante il suo mandato, è stata definita una donna di straordinaria umanità e visione. La scelta di condurre una vita semplice, lontana dai riflettori, rappresenta un aspetto distintivo del suo carattere. Aveva cinque figli: Virginia, Argenta, Cintia, Bernardino ed Eduardo, avuti da due matrimoni con due conti, Ranieri Campello della Spina e Pio Teodorani Fabbri.

Impegno nella Fondazione Giovanni Agnelli

Maria Sole Agnelli ha rivestito anche un ruolo di spicco come presidente della Fondazione Giovanni Agnelli fino al 2018, un incarico che ha ricoperto con umiltà e dedizione. Inoltre, era un’appassionata di equitazione, con il suo cavallo Woodland che conquistò la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Monaco nel 1972, rendendola una figura di riferimento nel mondo dello sport e dell’educazione.

Ricordi del suo legame con Gianni Agnelli

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Maria Sole rivelò la profondità del suo legame con il fratello Gianni, sottolineando come lo cercasse sempre per consigli: “Gli chiedevo sempre dei consigli. Mi fidavo delle sue impressioni”. Descrisse il loro rapporto come forte e affettuoso, soprattutto nell’età adulta, nonostante le differenze del passato. La sua dipartita segna la fine di un’era per una delle figure più iconiche della nobiltà italiana.

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