Massimo Bagnato arrestato per stalking: divieto di avvicinamento alla ex compagna

29.04.2026 11:35
Massimo Bagnato arrestato per stalking: divieto di avvicinamento alla ex compagna

Aree di conflitto tra spettacolo e giustizia: l’arresto del comico Massimo Bagnato per stalking

Roma, 29 aprile 2026 – Dall’industria dell’intrattenimento all’aula di un tribunale. Il comico Massimo Bagnato è stato arrestato lunedì sera con l’accusa di stalking nei confronti della sua ex compagna. Ieri, durante l’udienza per direttissima, il giudice ha convalidato il fermo e imposto il divieto di avvicinamento alla donna, riporta Attuale.

L’artista, famoso per le sue apparizioni in programmi come ‘Zelig’, ‘Tale e Quale Show’ e ‘Stasera tutto è possibile’, è stato fermato dai carabinieri nell’area di Balduina, a Roma. I militari avevano ricevuto una richiesta di aiuto da una donna che segnalava di essere stata avvicinata dal suo ex mentre camminava per strada, dove lui insisteva per parlare con lei. La telefonata è poi terminata e i carabinieri non sono riusciti a contattare ulteriormente la signora. Una pattuglia è quindi intervenuta sul posto, dove hanno trovato Bagnato che iniziava “a inveire nei confronti dei carabinieri e della donna ‘in maniera minacciosa’”. Di conseguenza, il comico “è stato ammanettato e ha esclamato: ‘Guarda cosa mi hai fatto, cosa mi hai combinato’, urlando verso l’ex fidanzata mentre mostrava i polsi legati. È stato poi caricato in auto e portato negli uffici, continuando a mantenere toni accesi”.

In aula, lo showman si è difeso affermando di essere “arrabbiato per le manette” e per il modo in cui è stato spinto in macchina. Ha anche ammesso di averla attesa in alcune occasioni sotto casa o all’esterno della palestra che la ex frequenta abitualmente. Tuttavia, ha precisato: “Sempre con educazione e solo per chiedere spiegazioni sulla rottura del nostro rapporto”.

Bagnato, nato nel 1972, aveva intrattenuto una relazione con la donna durata circa dieci anni, conclusasi all’inizio di aprile. La vittima ha presentato una querela dettagliata, dichiarando di essere stata costretta a cambiare alcune abitudini per paura di incontrarlo. La procura ha richiesto la custodia cautelare in carcere, ma il giudice ha scelto di imporre il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Il processo vero e proprio inizierà a breve.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere