Mattarella affronta pace, giovani e coesione sociale nel discorso di fine anno

31.12.2025 20:25
Mattarella affronta pace, giovani e coesione sociale nel discorso di fine anno

Mattarella si prepara a un discorso di fine anno incentrato sulla pace e i giovani

Roma, 31 dicembre 2025 – La pace, i giovani, la coesione sociale e gli 80 anni della Repubblica, anniversario che si celebrerà nel 2026: sono alcuni dei temi del discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha diffuso un video del backstage del suo undicesimo messaggio agli italiani, che terrà in piedi, come già fatto negli anni scorsi, nello Studio alla Vetrata. Il discorso – che inizierà alle 20.30 – durarà circa 15 minuti. Sarà, come è successo negli altri anni, un discorso diretto ai cittadini, alle italiane e agli italiani, specialmente ai giovani. A quella parte della società a cui sempre il Presidente dedica il suo pensiero perché rappresenta il futuro del Paese, dato che gli interventi più “politici” il capo dello Stato li ha già fatti nei giorni scorsi, ad esempio in occasione dello scambio degli auguri con gli ambasciatori stranieri al Quirinale, riporta Attuale.

La foto di Federico Patellani, divenuta il simbolo della vittoria del referendum per la Repubblica, il 2 giugno 1946, è uno degli elementi scelti per la scenografia del discorso di fine anno, che ricorderà la ricorrenza: 80 anni nel 2026. Il dettaglio emerge dal video sul backstage, nella sala alla Vetrata al Quirinale. La storica foto ritrae una ragazza sorridente che sventola il Corriere della Sera, col titolo: “E’ nata la Repubblica italiana”. Negli anni, quello scatto è stato riprodotto centinaia di volte su libri e locandine, nonché in opere d’arte.

Questo elemento iconico sarà accompagnato da altri dettagli significativi nel discorso, che punterà a riflettere sul passato e sul futuro del Paese, enfatizzando la specie di unità sociale e la speranza per le nuove generazioni.

Il discorso di Mattarella è atteso da molti, in un momento di crescente incertezza economica e sociale, dove la chiamata alla coesione nazionale risuona particolarmente forte. In un contesto in cui le sfide globali e interne richiedono un forte senso di solidarietà tra i cittadini, le parole del Presidente potrebbero fornire un importante impulso verso la stabilizzazione e la riflessione collettiva.

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