Mattarella: la necessità di una difesa rafforzata per l’Europa
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sottolineato l’importanza della “pace” durante il suo discorso alle alte cariche dello Stato, citando il conflitto in Ucraina e le tensioni nel Medio Oriente. Ha espresso la necessità di lavorare costantemente per la pace, definita “la nostra comune speranza”, e ha richiamato l’attenzione su come questo obiettivo richieda anche una spesa per la difesa e la sicurezza, ad oggi spesso vista come poco popolare e controversa, ma “tuttavia, poche volte come ora necessaria”, riporta Attuale.
Mattarella ha evidenziato l’indivisibilità tra la difesa europea e quella nazionale, affermando che, nonostante i tentativi di discreditarla, l’Europa non è in discussione. “La scelta dell’Europa è una strada da percorrere senza ripensamenti”, ha ribadito. Sottolineando che solo l’Unione Europea può affrontare le sfide contemporanee, ha aggiunto che nessuno può farcela da solo, specialmente “in un tempo in cui siamo costretti a difenderci da nuovi rischi che, senza infondati allarmismi, sono concreti e attuali”. “La democrazia è più forte dei suoi nemici”, ha affermato Mattarella, richiamando alla memoria i sacrifici fatti per costruirla.
Durante la cerimonia al Quirinale, presente quasi l’intero governo, compresa la premier Giorgia Meloni, Mattarella ha lanciato un chiaro appello alla responsabilità politica. Ha citato come obiettivo comune le questioni strategiche della vita nazionale, che travalicano le singole legislature e le alternanze di governo. Ha avvertito che “una democrazia di astenuti, di assenti, di rassegnati è una democrazia più fragile”, evidenziando che le recenti elezioni regionali hanno visto un’affluenza di meno del 45% degli aventi diritto.
Infine, Mattarella ha menzionato due questioni concrete: il mantenimento dei conti pubblici “sotto un prudente controllo” da parte del governo e il problema del valore reale delle retribuzioni, un tema che sta a cuore a molti cittadini. Il messaggio della necessità di un approccio responsabile e lungimirante è stato chiaro e diretto.
Veronica Passeri