Ravenna, 23 dicembre 2025 – Il sindaco di Cervia, Mattia Missiroli, ha annunciato le sue dimissioni dopo le accuse di maltrattamenti nei confronti della moglie. Nella lettera, Missiroli esprime la sua preoccupazione per la gravità dell’esposizione mediatica subita dalla sua famiglia e dai suoi figli, sottolineando quanto siano stati influenzati da giudizi affrettati in un contesto che non rispecchia i tempi della giustizia, riporta Attuale.
“Condanno ogni forma di violenza, in particolare quella contro le donne”
Il sindaco ha dichiarato: “Desidero ribadirlo con assoluta chiarezza: condanno ogni forma di violenza, in particolare quella contro le donne, così come condanno ogni forma di violenza in generale. È giusto e doveroso che su ogni situazione si faccia piena luce, senza ambiguità. Questo principio rappresenta una cifra costante dei miei valori personali e del mio impegno pubblico.” Missiroli ha aggiunto di non aver avuto accesso agli atti necessari per difendersi, né di aver ricevuto comunicazioni formali riguardanti le accuse.
“Ho visto soffrire le persone a me più care e ho letto valutazioni profondamente ingiuste”
Il sindaco ha continuato: “Ho letto sui mezzi di informazione ricostruzioni, accuse e giudizi già formulati. Ho appreso dalla stampa contenuti che mi vengono attribuiti, ho visto soffrire le persone a me più care e ho letto valutazioni sommarie sulla mia persona. Queste valutazioni sono state influenzate dai tempi mediatici e sono, perciò, profondamente ingiuste.
“Essere sindaco di Cervia è stato l’onore più grande”
Missiroli ha proseguito: “Ho sempre tenuto la testa alta. Lo devo prima di tutto ai miei figli, dai quali traggo la forza per affrontare questo momento con dignità. Essere sindaco di Cervia è stato l’onore più grande della mia vita pubblica. Ho dato tutto per questa città.” Ha poi sottolineato il suo impegno per gli interessi generali della comunità, affermando di aver agito sempre con autenticità e coerenza.
“I miei figli hanno bisogno di un padre pienamente presente in questa fase così delicata”
Missiroli ha infine dichiarato: “Oggi sento il dovere di compiere un passo indietro. Non sarebbe possibile affrontare una situazione così complessa con la necessaria lucidità. È responsabile destinare ogni energia alla tutela della mia onorabilità e, soprattutto, ai miei figli, che hanno bisogno di un padre pienamente presente. Con profondo dolore, rassegnerò le mie dimissioni.”.
“Grazie a chi ha lavorato con me per il bene della città. Spero di ritrovare un po’ di pace”
“Desidero infine ringraziare tutte le persone che hanno lavorato con me per il bene della città. A ciascuno va la mia sincera gratitudine per l’impegno e la professionalità dimostrati. Resto convinto che il progetto che stavamo portando avanti fosse il migliore possibile” ha concluso il sindaco, augurando alla comunità di Cervia di affrontare il futuro con responsabilità e serenità.
È davvero triste vedere una persona in una posizione così importante costretta a dimettersi. Le accuse sono serie, ma sarebbe giusto aspettare prima di giudicare. La frase sui figli colpisce: in momenti del genere, la famiglia deve venire prima di tutto. Sarà difficile per Cervia riprendersi da questo.