Roma, 29 gennaio 2026 – L’attesa per la pubblicazione delle materie della maturità 2026 è agli sgoccioli. Il ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) ha messo in manutenzione il sito, un segnale che anticipa l’imminente aggiornamento. Questa situazione potrebbe non essere casuale, poiché la page dedicata al motore di ricerca delle materie è attualmente irraggiungibile, riporta Attuale.
Il messaggio presente sulla pagina indica che “sono in corso delle operazioni di manutenzione programmata sul sistema”. Al momento, gli utenti non possono consultare le informazioni relative alle materie da esaminare. La fumata bianca potrebbe arrivare già oggi o domani, in un clima di grande attesa nel mondo della scuola.
Scritti e orali
Ciò che si osserva è un copione già noto: nei periodi precedenti all’esame di maturità, la manutenzione del sistema ha spesso coinciso con l’aggiornamento riguardante le nuove materie d’esame. Gli studenti ora si interrogano su cosa aspettarsi.
Le date principali dell’esame sono già state confermate: la prima prova scritta, il tema di italiano, si terrà giovedì 18 giugno 2026, e la seconda prova scritta il giorno dopo, venerdì 19 giugno 2026. Tuttavia, rimane irrisolto il quesito cruciale: quali saranno le materie della seconda prova e su cosa si concentrerà il colloquio orale.
Perché l’aggiornamento del sito anticipa l’uscita delle materie?
Questa situazione è già emersa in passato. Negli anni recenti, la manutenzione del sito ministeriale è avvenuta lo stesso giorno o al massimo quello successivo all’uscita del decreto ufficiale contenente l’elenco completo delle materie.
Ciò implica che non si tratta semplicemente di un intervento tecnico, ma di un’indicazione chiara e forte che l’annuncio è imminente.
Il decreto e la lista delle materie
Il decreto in arrivo definirà chiaramente i perimetri e i contenuti dell’esame di maturità 2026. In particolare, chiarirà le incertezze riguardo alle materie della seconda prova, le quattro materie del colloquio orale e le discipline assegnate ai commissari esterni. La pubblicazione è attesa nell’immediato futuro, segnalando un’importante novità per gli studenti.