La Commissione Europea Presenta la Prima Strategia di Gestione dell’Asilo e della Migrazione
La Commissione europea ha annunciato oggi, 29 gennaio, l’adozione della prima strategia europea di gestione dell’asilo e della migrazione, delineando gli obiettivi politici dell’UE in questo ambito e fornendo una direzione per i prossimi cinque anni. L’iniziativa segna un passo significativo nella protezione delle frontiere esterne dell’Unione e punta a una diplomazia attiva in materia di migrazione, riporta Attuale.
La nuova strategia sottolinea l’impegno dell’UE a creare un sistema equo e fermo per gestire la migrazione in collaborazione con i paesi partner, mantenendo al contempo i valori europei. Essa stabilisce chiaramente che “è l’Europa a decidere chi entra nell’UE e in quali circostanze”.
In aggiunta, la Commissione ha introdotto la sua prima strategia sui visti, mirata a una politica più strategica e focalizzata per affrontare la crescente mobilità e le sfide geopolitiche. Questa strategia si propone di conseguire tre obiettivi fondamentali: prevenire la migrazione illegale e smantellare le reti di trafficanti, proteggere le persone in fuga da conflitti e persecuzioni, e attrarre talenti per rafforzare la competitività economica dell’UE.
Le cinque priorità delineate dalla strategia includono: intensificare la diplomazia migratoria; rinforzare le frontiere dell’UE per garantire sicurezza; sviluppare un sistema di asilo e migrazione solido e giusto; migliorare l’efficacia dei rimpatri e delle procedure di riammissione; promuovere la mobilità dei lavoratori e dei talenti. Questi aspetti mirano a rendere l’Europa più sicura, prospera e influente a livello globale, attraverso un maggiore accesso per coloro che possono contribuire economicamente e socialmente.
Per garantire l’attuazione di questa strategia, la Commissione prevede di utilizzare risorse finanziarie dell’Unione, con una proposta che stanzia almeno 81 miliardi di euro per le politiche interne nel prossimo quadro finanziario pluriennale 2028-2034. Questo approccio mira a rafforzare i partenariati internazionali dell’UE, in linea con gli interessi strategici, inclusi quelli relativi alla migrazione. Le agenzie europee assicureranno supporto operativo potenziato agli Stati membri.