Meloni alla manifestazione di Ancona: governo sostiene Acquaroli contro la sinistra

18.09.2025 07:05
Meloni alla manifestazione di Ancona: governo sostiene Acquaroli contro la sinistra

Meloni e il centrodestra in piazza: la sfida alle regionali delle Marche

Un evento di grande risonanza ha avuto luogo ad Ancona, dove la premier Giorgia Meloni ha guidato un comizio con i leader del centrodestra di governo, inclusi i vicepremier Tajani e Salvini, davanti a un’affollata piazza Roma, con circa ottomila partecipanti, secondo gli organizzatori, riporta Attuale.

La manifestazione, che segna un momento cruciale nella campagna elettorale per le regionali dell’autunno, funge da arena di confronto tra Meloni e la segretaria dem Elly Schlein, la quale, a meno di ottanta chilometri di distanza, sostiene l’eurodem Matteo Ricci, avversario di Acquaroli, governatore uscente di FdI. Questo scontro di piazze nelle Marche riflette l’andamento politico nazionale e l’importanza della conferma di Acquaroli, un test per valutare l’attrattiva del governo.

Meloni si è detta “orgogliosa” dell’affluenza, sottolineando i progressi del governo in tre anni di mandato: “Con un’Italia seria e rispettabile, punto di riferimento per l’Europa e l’Occidente”, affermando anche che il governo “è il quarto più longevo della storia repubblicana”. Ha accennato a una lunga serie di previsioni errate della sinistra, sfruttando il motto “l’Italia fiera” contro i critici e definendo il governo come “quello del fare” piuttosto che il “business dell’odio”.

Durante i suoi trentacinque minuti di discorso, Meloni ha toccato una vasta gamma di temi, tra cui la crisi in Medio Oriente, definita “scatenata dai terroristi di Hamas”, ma ha anche criticato la reazione esagerata di Israele. Ha parlato del reddito di cittadinanza, della riforma della giustizia e ha evidenziato i successi del governo e della regione nel contrastare il declino economico.

Il governatore Acquaroli ha sostenuto i risultati ottenuti negli ultimi cinque anni riguardanti sanità, economia, infrastrutture e rilancio delle aree interne, affermando che “qualcosa di straordinario sta avvenendo nella nostra regione”. Tajani ha difeso l’alleanza politica del centrodestra, mentre Salvini ha rivendicato i progressi nelle infrastrutture realizzati dal governo. “Nessuno può fermare il cambiamento delle Marche”, ha concluso.

1 Comment

  1. Ecco, siamo sempre alla solita storia: Meloni e il centrodestra si vantano delle loro ‘straordinarie’ conquiste, ma cosa hanno fatto davvero per la gente? Qui le promesse volano, ma i risultati latitano… eppure la “squadra del fare” è sempre pronta a mostrare i muscoli. Ma in fondo, come dice il proverbio: parole, parole, parole!

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