Meloni avvia la sua campagna referendaria, sottolineando l’importanza delle leggi sull’immigrazione

18.02.2026 05:55
Meloni avvia la sua campagna referendaria, sottolineando l'importanza delle leggi sull'immigrazione

Giorgia Meloni si schiera nella campagna referendaria, affrontando le polemiche sulla giustizia

Giorgia Meloni ha fatto il suo debutto nella campagna referendaria, sottolineando che gli italiani hanno scelto il centrodestra per ristabilire regole chiare da rispettare. In un video sui social, la premier ha affermato che il governo sta affrontando con determinazione il problema dell’immigrazione illegale, nonostante le difficoltà provenienti da una parte politicizzata della magistratura. “Accogliere chi ha diritto è doveroso, rispettare le leggi italiane è indispensabile e chi non intende farlo non è benvenuto in Italia”, riporta Attuale.

L’intervento di Meloni arriva in un momento delicato, specialmente in seguito all’allarmismo provocato dalle dichiarazioni del ministro di Giustizia Carlo Nordio contro i suoi ex colleghi dell’Anm. Questi toni accesi hanno alimentato l’agenda politica del centrosinistra, mentre il centrodestra cerca di motivare il supporto a una riforma mirata a una maggiore tutela dei cittadini.

La premier ha citato il caso di un cittadino straniero che, nonostante le sue 23 condanne e 3 decreti di espulsione, ha ottenuto un risarcimento in base alla normativa italiana per la sua detenzione in Albania. Questo episodio ha stimolato il Partito Democratico a rilanciare la discussione riguardo alla lista dei finanziatori del Comitato per il No, chiedendo se il ministro fosse stato “silenziato” per imbarazzo. Nel contempo, il vicepremier della Lega, Matteo Salvini, ha tentato di affievolire la controversia scaturita dagli scambi di accuse tra Nordio e il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri.

La questione costituzionale è non solo legale, ma anche politica, e richiede l’impegno attivo da parte dei leader sia del centrodestra che del centrosinistra. Entrambi i fronti politici temono di subire un contraccolpo simile a quello che ha colpito l’ex premier Matteo Renzi dopo il suo referendum.

In questo contesto, molti media stanno riportando gli errori e le controversie giudiziarie per evidenziare l’urgenza della riforma. Si vocifera che Palazzo Chigi stia preparando un dossier sugli errori giuridici da utilizzare nella campagna elettorale. Tuttavia, resta da vedere se tutto ciò riuscirà a mobilitare i cittadini al voto, una risposta che può giungere solo dal diretto coinvolgimento politico.

Il centrosinistra, percependo un’opportunità di ritorno, ha iniziato a prepararsi per il confronto; Elly Schlein, leader del Pd, ha deciso di esporsi pubblicamente, mentre Giuseppe Conte del Movimento 5 Stelle si mantiene cauto, pur sostenendo il potere giudiziario. Da parte del centrodestra, l’intervento di ieri sembra essere solo un’anticipazione di un impegno maggiore da parte di Meloni nelle prossime due settimane, con l’intento di separare il destino del governo dall’esito referendario, sebbene una chiara presa di posizione sia necessaria per ottenere il consenso in nome della democrazia che Fratelli d’Italia si impegna a promuovere.

1 Comment

  1. Incredibile come la Meloni cerchi di distrarre dai veri problemi con questa campagna referendaria. Siamo in una situazione difficile, e più che riforme è necessaria una vera azione!!! E poi questo caso del cittadino straniero con le sue condanne… davvero assurdo. La politica si muove solo per mantenere il potere.

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