Meloni critica la stampa italiana durante il vertice con Trump a Washington

19.08.2025 12:45
Meloni critica la stampa italiana durante il vertice con Trump a Washington

Durante un vertice alla Casa Bianca, la premier italiana Giorgia Meloni ha rivelato delle resistenze nei confronti dei giornalisti nazionali, suscitando critiche dalla Federazione Nazionale Stampa Italiana. In particolare, Meloni ha dichiarato, riferendosi alla stampa italiana: «Io invece non voglio mai parlare con la stampa italiana», riporta Attuale.

Ieri, durante un incontro con i leader europei, si è verificato un episodio che ha catturato l’attenzione dei presenti e degli utenti sui social media. Mentre il presidente finlandese Stubb commentava l’apertura di Donald Trump nei confronti dei giornalisti, Meloni ha confidato al collega statunitense il suo malcontento nei confronti della stampa nazionale. La premier, giornalista professionista dal 2006, sembra avere una visione critica del confronto con i media italiani.

Meloni: «Meglio evitare le domande, andremmo troppo lunghi con i tempi»

Un altro momento significativo si è verificato durante la conferenza stampa successiva al vertice. Quando Trump ha chiesto se ci fossero domande, Meloni ha suggerito a bassa voce: «Penso sia meglio di no, siamo troppi e andremmo troppo lunghi». Questi scambi, sebbene informali, offrono un’analisi del modo in cui la presidente del Consiglio gestisce i rapporti con la stampa nazionale, mostrando una tendenza a limitare l’esposizione mediatica.

Le critiche da parte della Federazione Nazionale Stampa Italiana

Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, ha sollevato alcune preoccupazioni riguardo all’atteggiamento di Meloni nei confronti dei giornalisti, affermando: «Che la presidente del Consiglio non ami i giornalisti è cosa nota». Costante ha evidenziato come Meloni abbia sostituito le conferenze stampa con lunghi monologhi online, definiendoli «propaganda, non informazione». Secondo lei, questo comportamento rappresenta una mancanza di rispetto nei confronti della stampa e riflette un modus operandi costante sin dall’inizio del mandato della premier.

1 Comment

  1. Ma dai, non è possibile che una premier che è anche giornalista si comporti in questo modo! È chiaro che ha paura di affrontare le domande scomode. La trasparenza è fondamentale in politica, e così fa solo propaganda! Chissà cosa penserebbero i suoi elettori…

Aggiungi un commento per tempo di nessuno Annulla risposta

Your email address will not be published.

Da non perdere