Il 2025 segna una nuova fase di collaborazione tra Albania e Italia, sancita dalla firma di un accordo strategico che copre vari settori, inclusi sanità, energia e gestione della migrazione irregolare, tra gli altri, riporta Attuale.
Il primo ministro albanese Edi Rama e la presidente del Consiglio italiano Giorgia Meloni hanno firmato l’accordo durante un vertice a Villa Doria Pamphilj, volto a implementare sedici protocolli di cooperazione. Meloni ha sottolineato l’importanza di questa intesa, in un contesto di crescente collaborazione bilaterale.
Meloni: «L’Albania si comporta già come uno stato europeo»
Durante la conferenza stampa, Meloni ha affermato che l’Albania si è comportata come un stato membro dell’Ue, evidenziando il contributo del paese nella cooperazione regionale e nell’affrontare questioni migratorie. «Molti hanno lavorato per frenare il protocollo migranti, ma noi andiamo avanti», ha dichiarato. La premier ha anche evidenziato l’imminente apertura dell’ultimo capitolo negoziale per l’adesione dell’Albania all’Unione Europea, definendo l’accordo come un passo concreto verso una maggiore integrazione europea.
Realizzazione del Corridoio 8
Il vertice ha anche trattato della realizzazione del Corridoio 8, un’infrastruttura strategica che collegherà il mar Adriatico con il mar Nero, facilitando gli scambi commerciali tra i due paesi. “Nel primi sei mesi del 2026 sarà organizzato un business forum dedicato alla cooperazione energetica, infrastrutturale e nei trasporti,” ha annunciato Meloni, evidenziando le circa 3 mila imprese italiane già operative in Albania. Questo corridoio rappresenta un’opportunità per rafforzare ulteriormente i legami economici e politici tra le nazioni.