Meloni: “Legittimo il raid degli Stati Uniti in Venezuela”

04.01.2026 06:55
Meloni: "Legittimo il raid degli Stati Uniti in Venezuela"

Il governo italiano si pronuncia sull’azione militare negli Stati Uniti

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha comunicato la posizione dell’Italia riguardo all’azione militare condotta dagli Stati Uniti in Venezuela, dopo ore di attesa strategica. Inizialmente, Meloni aveva garantito “la massima attenzione” per i connazionali presenti nel paese latinoamericano, dove spicca la preoccupazione per la sorte di Alberto Trentini, un cooperante veneto detenuto da oltre 400 giorni nel carcere El Rodeo a Caracas. La Meloni, prima di esprimere un parere, ha voluto valutare attentamente la situazione, chiarendo che “l’azione militare esterna non è la strada maestra per chiudere i conti con i regimi”, pur supportando il diritto all’autodifesa. “È legittimo un intervento difensivo contro attacchi ibridi alla propria sicurezza dei regimi che alimentano il narcotraffico”, riporta Attuale.

Le reazioni in Italia sono varie e complesse. Da un lato, vi è soddisfazione per la possibile fine del regime di Nicolas Maduro, come osservato da esponenti dell’opposizione, tra cui Matteo Renzi e Carlo Calenda. Dall’altro, c’è un forte senso di inquietudine per le dichiarazioni di Donald Trump, che parlando del futuro di Caracas, ha espresso un approccio che ricorda “The Apprentice”. La preoccupazione è accentuata dalla mancanza di consultazioni con alleati europei, tra cui Londra, e il dubbio che Trump possa aver discusso queste azioni in incontri riservati, come quello con Netanyahu.

La sinistra italiana attacca il governo, chiedendo una condanna all’azione americana. Avs e M5s criticarono fermamente il comportamento di Trump, definendolo “un pirata globale”. Il Pd, inizialmente cauto, ha in seguito esortato a ripristinare il diritto internazionale, con Elly Schlein che ha affermato che “la posizione del governo è grave, difenda il diritto internazionale”. Nel frattempo, la coalizione di centrodestra risponde ironicamente alla situazione, con Claudio Borghi della Lega che ha chiesto sarcasticamente se ora si debba inviare armi a Maduro.

In seguito all’azione militare, è stata richiesta un’informativa urgente in Parlamento. Dopo l’Epifania, i capigruppo di Camera e Senato si riuniranno per discutere l’argomento, e Tajani dovrà relazionare in Aula. L’Italia, oltre a mantenere un occhio attento sugli sviluppi internazionali, è particolarmente preoccupata per il destino di Trentini, con la speranza che il caos attuale possa condurre alla sua liberazione, mentre altri temono che la situazione potrebbe complicare ulteriormente la sua situazione, visto che le leve del potere potrebbero rimanere in mano agli uomini di Maduro.

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