Michela Malatini, la ristoratrice di Civitanova Marche che rintraccia turiste fuggite senza pagare

23.08.2025 20:35
Michela Malatini, la ristoratrice di Civitanova Marche che rintraccia turiste fuggite senza pagare

Turiste francesi evade il conto: imprenditrice italiana le rintraccia e recupera il pagamento

Civitanova Marche (Macerata), 23 agosto 2025 – Una questione di principio ha spinto Michela Malatini, 52enne imprenditrice di Civitanova Marche, a rintracciare due turiste francesi che hanno lasciato il suo chalet-pizzeria sul lungomare ‘Ai due re’ senza saldare il conto di 44 euro per quattro Spritz e due pizze, riporta Attuale.

La Malatini, in un’estate segnata da comportamenti poco educati tra i turisti, ha deciso di non farla passare liscia. Dopo aver scoperto che il tavolo delle due francesi risultava ancora “aperto” al momento della chiusura, ha visionato le immagini delle telecamere, che hanno confermato le intenzioni delle clienti di scappare. Così, con il video in mano, ha pubblicato una foto su Facebook, determinata a rintracciarle.

Quella mattina, un concittadino ha informato Malatini di aver avvistato le turiste in un bed and breakfast. Alle 8.30, ha bussato alla loro porta e, mostrato il video, ha chiesto loro: “Ieri sera siete andate via senza pagare. È successo qualcosa?”. Inaspettatamente, le turiste le hanno riconsegnato i soldi senza nemmeno scusarsi.

La Malatini ha sottolineato che il suo gesto non era motivato da una perdita economica, ma da una questione di rispetto verso il lavoro e i suoi dipendenti. “I miei dipendenti sono ragazzi validi che meritano di essere rispettati”, ha affermato, segnalando come questi episodi danneggino l’immagine della categoria. “Vogliamo che i clienti siano trattati come noi stessi vorremmo essere trattati”, ha aggiunto.

Non è la prima volta che si trova a dover affrontare simili situazioni. Secondo Malatini, durante l’estate tali eventi possono verificarsi anche due volte a settimana. “Preferisco risolvere la questione in modo veloce e senza denuncia, soprattutto se l’ammontare è basso”, ha dichiarato. “Se capisco che chi ruba lo fa per fame, lascio correre; altrimenti, contatto i clienti che scappano per ricordare loro il pagamento”.

Infine, ha espresso sorpresa per la diffusione della sua storia a livello internazionale e ha condiviso che la sua famiglia e i propri dipendenti collaborano attivamente nella gestione del ristorante, insegnando il rispetto e la responsabilità ai più giovani.

2 Comments

  1. Ma che vergogna! Non riesco a credere che ci siano turisti così poco rispettosi. I ristoratori lavorano duramente e meritano di essere trattati con rispetto, non come se fossero invisibili! Bravo a Michela per aver preso in mano la situazione, spero che questa storia serva da lezione a molti!

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