Milano, donna di 25-30 anni trovata morta in via Paruta: si cercano testimoni e indizi sulla sua identità

30.12.2025 15:45
Milano, donna di 25-30 anni trovata morta in via Paruta: si cercano testimoni e indizi sulla sua identità

Milano – Una donna di apparente età compresa tra i 25 e i 30 anni è stata trovata senza vita nel cortile interno di un condominio in via Paruta, 74 e 76, alle 8.30 di lunedì 29 dicembre 2025. La ragazza era stata ripresa da una telecamera mentre camminava sul marciapiede a pochi passi dalla via Padova prima di entrare nel super condominio. I soccorritori, avvisati da un custode che ha notato il cadavere, hanno immediatamente attivato le indagini, riporta Attuale.

Il fotogramma per identificarla

Nel primo pomeriggio di martedì 30 dicembre, i carabinieri del Comando provinciale di Milano, in collaborazione con la Procura, hanno diffuso due frame del filmato registrato da una delle telecamere dello stabile, nella speranza che qualcuno riconosca la donna, ancora senza nome, e fornisca informazioni utili per determinarne l’identità.

I tentativi a vuoto

Finora, i tentativi di identificare la donna si sono rivelati vani: le impronte digitali non hanno dato riscontri tra quelle registrate, alimentando l’ipotesi che possa trattarsi di un’italiana incensurata, di una donna proveniente da un Paese dell’Unione europea o di una straniera non registrata. Tutte le denunce di scomparsa recenti sono state esaminate, ma nessuna corrisponde alla descrizione; le indagini nei centri di accoglienza della zona non hanno prodotto risultati.

Un uomo con lei

Dalle indagini coordinate dal pm Antonio Pansa, è emerso che la donna non era sola al momento dell’ingresso nel condominio: le telecamere l’hanno immortalata in compagnia di un uomo. I filmati, sebbene di bassa risoluzione, mostrano la donna che cammina davanti all’uomo, il quale l’accompagna senza che si percepiscano gesti di costrizione. Circa un’ora dopo, l’uomo percorre lo stesso tragitto, ma questa volta è solo.

L’ipotesi dello strangolamento

Il cadavere della donna è stato ritrovato la mattina seguente, semi svestito, ai piedi di uno dei sei piani del maxi caseggiato. Era vestita solo con i pantaloni della tuta, mentre un giubbotto era adagiato sul corpo nudo. Accanto al cadavere, disordinatamente, erano presenti gli slip, una felpa rossa e un pacchetto di sigarette. La prima ispezione del medico legale ha rivelato una tumefazione a un occhio e ecchimosi sul collo, segni che potrebbero essere compatibili con un’aggressione culminata in uno strangolamento. Tuttavia, i residenti della zona dichiarano di non aver sentito urla né richieste di aiuto.

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