Minaccia russa all’Europa: il governo Usa offre garanzie di difesa a Kiev

13.12.2025 23:55
Minaccia russa all'Europa: il governo Usa offre garanzie di difesa a Kiev

Vertice Cruciale a Berlino su Sicurezza e Ucraina

Il governo statunitense si prepara a firmare un accordo di sicurezza vincolante per difendere l’Ucraina in caso di aggressione. I negoziatori statunitensi, Jared Kushner e Steve Witkoff, parteciperanno al vertice a Berlino lunedì, dove incontreranno il cancelliere tedesco Friedrich Merz e altri leader mondiali per discutere di un percorso verso la pace, riporta Attuale.

Le trattative si intensificano mentre MOSCA intensifica i bombardamenti su Odessa e la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, dichiara che le sanzioni imposte dall’UE sulle risorse russe sono un “banale latrocinio”, promettendo ritorsioni. Questo clima teso riporta alla luce i pericoli correlati a un potenziale accordo.

Merz ha paragonato l’invasione russa dell’Ucraina alla cessione dei Sudeti a Hitler nel 1938, avvertendo che “come allora non sarà abbastanza e Putin non si fermerà”. A Berlino, Kushner e Witkoff discuteranno la sicurezza e l’integrità territoriale dell’Ucraina con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron, tra gli altri.

Il vertice di Berlino si concentra su due questioni fondamentali: la cessione territoriale da parte dell’Ucraina e i meccanismi di deterrenza contro future aggressioni russe. Si sta suggerendo l’istituzione di una “zona cuscinetto” demilitarizzata per separare le forze in conflitto.

Putin insiste affinché l’Ucraina ceda il restante 14% del Donbass, ma Zelensky ha opposto un rifiuto netto. Tuttavia, le pressioni aumentano, e il presidente ucraino ha dichiarato la sua disponibilità a indire un referendum per lasciare che il popolo decida il futuro dei territori in cambio di un accordo di pace.

Nel contesto di queste negoziazioni, Zelensky sta cercando garanzie di sicurezza affidabili dagli Stati Uniti e dall’Europa. C’è una forte richiesta di meccanismi rapidi di intervento che possano essere attuati immediatamente in caso di aggressioni future da parte della Russia.

L’amministrazione Trump sembra pronta a rendere ufficiali queste garanzie attraverso un provvedimento legislativo, ma rimane da vedere quale sarà il contributo militare concreto da parte degli alleati europei.

1 Comments

  1. Ma dai, siamo di nuovo qui a parlare di guerra?! Non finirà mai questa situazione. Sembra incredibile che nel 2023 dobbiamo ancora sentire di territori in gioco e possibili referenda… La storia si ripete e, come dice Merz, Putin non si fermerà facilmente. Che tristezza.

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