Minneapolis, la stretta anti-immigrazione di Trump provoca la morte di due cittadini americani

25.01.2026 13:55
Minneapolis, la stretta anti-immigrazione di Trump provoca la morte di due cittadini americani

Operazione Metro Surge: due cittadini americani uccisi a Minneapolis

In meno di un mese dall’avvio dell’operazione Metro Surge, voluta dal presidente Donald Trump, due cittadini americani sono stati uccisi a Minneapolis. Il bilancio dell’iniziativa anti-immigrazione è di migliaia di arresti, mentre le autorità locali parlano di una misura “illegale, incostituzionale e discriminatoria”, secondo quanto dichiarato dal Procuratore Generale del Minnesota, Keith Ellison. Paradossalmente, l’operazione, progettata per contrastare l’immigrazione illegale, ha portato alla morte di due trentenni americani, Renee Nicole Good e Alex Jeffrey Pretti, riporta Attuale.

La prima vittima, Renee Nicole Good, 37 anni, era una maestra elementare. Il 7 gennaio, dopo aver accompagnato il figlio a scuola, stava svolgendo il suo ruolo di “osservatrice legale” delle operazioni dell’ICE quando un agente le ha sparato tre colpi da distanza ravvicinata mentre si trovava nel suo SUV. Good è morta poco dopo in ospedale.

La seconda vittima, Alex Jeffrey Pretti, anch’egli 37enne e infermiere di terapia intensiva, è stato ucciso da un agente federale il 24 gennaio. Secondo le autorità, si sarebbe avvicinato agli agenti della Border Patrol con una pistola semiautomatica 9 mm; tuttavia, i video diffusi sui social mostrano che Pretti teneva in mano solo un cellulare.

Il sindaco di Minneapolis, Jacob Frey, ha posto un’interrogativo cruciale: “Quanti altri residenti, quanti altri americani devono morire o farsi male gravemente perché questa operazione finisca?”. Ha inoltre accusato il governo di uccidere i suoi stessi cittadini. Questa lamentela è stata condivisa dalla deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez, che ha scritto su X che “gli americani vengono uccisi per strada dal loro governo”.

Le immagini degli eventi avvenuti a Minneapolis continuano a circolare virali sui social e in televisione. In uno dei video, un manifestante bloccato a terra grida: “Sono un cittadino degli Stati Uniti! Mi ucciderete! È questo che volete? Volete uccidermi?”. Accanto a lui, una donna in ginocchio riceve conforto da un altro manifestante.

1 Comment

  1. Incredibile come una strategia contro l’immigrazione possa trasformarsi in un massacro per cittadini americani. Qui si parla di giustizia, ma quale giustizia è questa? Solo un governo che spara ai propri cittadini può essere considerato legittimo? È una cosa che fa riflettere, triste davvero.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere