Un drone Triton da Sigonella e il salvataggio del pilota americano
Roma, 5 aprile 2026 – Un drone Triton partito da Sigonella ha giocato un ruolo cruciale nell’operazione di salvataggio del pilota americano disperso in Iran, dopo l’abbattimento del caccia F-15. È quanto riportato da Itamilradar, una piattaforma di informazione indipendente specializzata nel monitoraggio del traffico aereo e navale militare, riporta Attuale.
La questione assume particolare rilevanza considerando che la base Nato di Sigonella ha recentemente attirato l’attenzione pubblica dopo che il ministro Crosetto ha vietato l’atterraggio di voli statunitensi “non concordati”. La base continua a essere al centro delle critiche dell’opposizione, in quanto è stata collegata alle operazioni di attacco all’Iran.
Recentemente, i sistemi di tracciamento hanno registrato una “missione di particolare interesse” di un drone decollato dalla base di Sigonella, il quale potrebbe aver svolto un ruolo cruciale nella ricerca e soccorso del navigatore dell’F-15 abbattuto nei cieli dell’Iran, secondo le segnalazioni di Itamilradar.
Il velivolo a pilotaggio remoto Triton della US Navy ha attraversato il Mediterraneo orientale dirigendosi verso il Medio Oriente. “Il drone ha concentrato le sue orbite sulla parte settentrionale del Golfo Persico, rimanendo nell’area operativa per circa 3 ore” e ha “operato con il transponder spento”, un aspetto insolito poiché i Triton normalmente utilizzano tutti i loro sistemi attivi durante le missioni.
Questa variazione nei comportamenti operativi è stata definita da Itamilradar come “un’anomalia interessante”, considerando che è il secondo giorno consecutivo in cui si registra un simile schema di volo. L’ipotesi, ancora priva di conferme ufficiali, suggerisce un possibile collegamento tra il drone e le operazioni di ricerca e soccorso del navigatore dell’F-15 abbattuto. Dopo aver completato le tre ore di sorveglianza, il drone ha avviato la rotta di rientro verso Sigonella.