Monaco, il segnale di Wolfgang Ischinger: «La frattura transatlantica è sanabile?»

14.02.2026 07:05
Monaco, il segnale di Wolfgang Ischinger: «La frattura transatlantica è sanabile?»

Conferenza di Monaco: l’America di Trump e l’Europa in bilico

MONACO – Durante la Conferenza di Monaco, Wolfgang Ischinger, presidente dell’evento, ha lanciato un chiaro avvertimento: le tensioni transatlantiche potrebbero non rimanere confinate. Indossando occhiali a specchio in un riferimento diretto a Emmanuel Macron, Ischinger ha sottolineato la necessità di portare avanti le discussioni avviate a Davos sulla crescente autonomia europea, riporta Attuale.

La domanda che rimbalza nei corridoi del Bayerischer Hof Hotel è se siamo di fronte a una «frattura» definitiva tra Stati Uniti e Europa, come dichiarato dal cancelliere tedesco Friedrich Merz. Politici, diplomatici e analisti esprimono crescente ansia riguardo alla stabilità delle relazioni transatlantiche.

Kurt Volker, ex inviato americano per l’Ucraina, ha dichiarato che la situazione è carica di emotività, riflettendo su come gli Stati Uniti potrebbero tornare a una normalità nelle relazioni transatlantiche sotto un nuovo presidente. «Abbiamo un forte legame e molti interessi in Europa», ha affermato Volker.

Alexandria Ocasio-Cortez, deputata democratica, ha colto l’occasione per affermare la presenza di un’altra America. Partecipando alla conferenza, ha dichiarato che i democratici sono pronti a ricostruire il legame transatlantico e a respingere l’ipocrisia della politica estera di Trump. Le sue parole hanno suscitato applausi tra i partecipanti, sottolineando la volontà di condivisione dei valori comuni.

Tuttavia, il «partito dello scetticismo» è forte. Mike Martin, membro del Parlamento britannico, ha osservato che mentre le agenzie di intelligence continueranno a collaborare, il Regno Unito si avvicinerà sempre di più agli europei in molte altre aree, inclusa la sicurezza militare. Carl Bildt, ex presidente del Consiglio svedese, ha messo in guardia contro l’illusione di poter contare sui sentimenti nel rapporto con gli USA, evidenziando che gli interessi, in particolare militari, prevalgono.

Nel frattempo, il presidente ceco Petr Pavel ha ribadito l’importanza della cooperazione con gli Stati Uniti per la difesa, sottolineando che le sue posizioni riflettono quelle di molti nei paesi del fianco est della NATO. La serata è culminata in un dinner dedicato alla memoria del senatore repubblicano John McCain, evidenziando le vendette politiche di Trump che continuano a influenzare le relazioni.

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