Morta in Italia una giovane palestinese di vent’anni: gravi condizioni dalla Striscia di Gaza
Una ragazza di vent’anni, Marah Abu Zuhri, è deceduta presso l’ospedale Cisanello di Pisa dopo essere arrivata in Italia dalla Striscia di Gaza con un volo umanitario. Il decesso è avvenuto a causa di una grave crisi respiratoria seguita da un arresto cardiaco. Marah era giunta nella notte tra il 13 e il 14 agosto insieme ad altre 30 persone affette da gravi patologie o ferite causate dai bombardamenti israeliani, riporta Attuale.
Le condizioni di salute della giovane erano già compromesse al suo arrivo, aggravate da un grave stato di malnutrizione. Secondo gli ultimi dati dell’ONU, almeno 227 persone nella Striscia di Gaza sono morte a causa di sintomi legati alla malnutrizione dall’inizio del conflitto. La situazione è deteriorata ulteriormente negli ultimi mesi, a seguito del blocco imposto dal governo israeliano sull’ingresso di cibo e medicinali.
Negli scorsi giorni, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha tentato di sminuire la portata della crisi alimentare, negando con affermazioni infondate che la malnutrizione tra i palestinesi sia un problema reale e definendo tale narrativa come “fake news” diffusa dai media globali.
Questa tragica morte mette in luce le drammatiche conseguenze umanitarie del conflitto in corso e richiama l’attenzione sulle condizioni disperate in cui versano molti civili della Striscia di Gaza, ora più che mai bisognosi di supporto internazionale.