Nuove Sanzioni per il Decoro Urbano a Shibuya: Multa di 2mila Yen per Chi Butta Spazzatura
A partire dal primo giugno, il quartiere di Shibuya a Tokyo ha adottato un nuovo regolamento sul decoro urbano, introducendo una multa di 2mila yen (circa 11 euro) per chi viene colto a buttare spazzatura per terra, riporta Attuale. Per garantire l’applicazione di questa normativa, è stata creata una “polizia dei rifiuti”, composta da circa sessanta addetti che pattugliano la zona, incluso il noto attraversamento pedonale, equipaggiati di ricevute e terminali per i pagamenti elettronici.
Il Giappone è noto per la sua attenzione alla pulizia dei luoghi pubblici, un principio mantenuto principalmente grazie al senso civico dei cittadini, piuttosto che dalla presenza di cestini, pressoché assenti. Le amministrazioni locali giustificano questa scelta con il desiderio di evitare che gli utenti possano smaltire rifiuti domestici nei cestini pubblici, complicando la raccolta differenziata, oltre al timore che possano essere utilizzati per nascondere esplosivi, un timore che risale agli attentati di gas sarin del 1995.
Questa situazione crea disagio tra i turisti stranieri: un recente sondaggio ha rilevato che il 22% dei visitatori considera come principale difficoltà l’assenza di cestini. I turisti devono portare la spazzatura fino a casa o cercare negozi che offrano questa opportunità. Tuttavia, i dati indicano che stranieri e giapponesi sono responsabili in egual misura dell’abbandono della spazzatura.
Le nuove norme si concentrano in particolare sugli stranieri, con messaggi in inglese, come “if you throw trash, you lose cash” (“se butti spazzatura in giro, perdi soldi”), e molti addetti alla riscossione delle multe sono formati anche per comunicare in altre lingue, tra cui inglese e coreano. Nei primi giorni di attività, la “polizia dei rifiuti” ha emesso tra 9 e 15 multe.
Le regole si applicano anche ai negozi del quartiere, imponendo a quelli che vendono cibo da asporto e ai distributori automatici di fornire cestini e di consentire l’uso anche ai non clienti; per chi non si adegua è prevista una multa di 50mila yen (circa 300 euro). Questa misura ha sollevato polemiche tra i commercianti, che lamentano costi aggiuntivi per la gestione della spazzatura e si oppongono a dover affrontare un problema che considerano di carattere pubblico. L’amministrazione locale, tuttavia, intende aumentare il numero di cestini pubblici nel quartiere.