Nathan, padre inglese, lascia il casolare di Palmoli dopo l’allontanamento dei figli

26.11.2025 07:55
Nathan, padre inglese, lascia il casolare di Palmoli dopo l’allontanamento dei figli

Chieti, 26 novembre 2025 – Nathan, il padre inglese dei tre bambini allontanati dal Tribunale dei minori di L’Aquila e trasferiti in una struttura protetta, ha lasciato il casolare di Palmoli. Attualmente si trova ospite di amici della comunità di neorurali in un paese vicino, per evitare il contatto con giornalisti e curiosi dopo l’annuncio del ‘silenzio stampa’ di lunedì, con l’obiettivo di proteggere i bambini, riporta Attuale.

Il ricorso

Nel frattempo, l’avvocato della famiglia anglo-australiana, Giovanni Angelucci, ha avviato un incontro con un professionista di fiducia e il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Palmoli per discutere del progetto di modifica dell’abitazione familiare. Entrambi, padre e legale, hanno deciso di mantenere il riserbo, in attesa di presentare, entro il 29 novembre, il ricorso contro l’ordinanza di allontanamento dei tre bambini in Corte d’Appello all’Aquila. Saranno presentate nuove testimonianze a favore della famiglia, e non si esclude la possibilità di richiedere una perizia psicologica sui minori, continuando a lavorare sulle contestazioni riguardanti l’abitazione.

I lavori nel casolare

L’avvocato ha chiesto indicazioni sulla presentazione del progetto di ampliamento del casolare, che prevede la costruzione di un bagno collegato all’abitazione principale e altri lavori sulla struttura. È previsto che una bozza del progetto possa entrare tra i documenti del ricorso, considerando che il casolare attuale non ha servizi igienici ed è composto da un unico locale.

Gli insulti al tribunale

Nel frattempo, il Tribunale dei minorenni dell’Aquila ha subito una violenta ondata di insulti, in particolare la sua presidente, Cecilia Angrisano, è stata oggetto di minacce via social. Si è scatenata una vera e propria caccia alle streghe, con pubblicazione di indirizzi, numeri di cellulare e email per localizzare il magistrato autore dell’ordinanza di allontanamento. Questa vicenda avrà probabilmente ripercussioni legali, mentre ci si prepara per una manifestazione che si terrà il 6 dicembre a Roma, davanti alla sede del ministero della Famiglia e delle Pari Opportunità.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere