Capri, il sindaco Falco contro i bar chiusi in inverno
Capri, 15 aprile 2026 – Il desolato inverno di Capri, privo di un bar aperto nella storica Piazzetta, potrebbe essere sul punto di cambiare, se i giudici lo permetteranno. Il triste quadro di questo luogo, solitamente affollato di turisti in primavera e soprattutto in estate, si trasforma, come affermato dal sindaco Paolo Falco, in un “deserto”, riporta Attuale.
Per contrastare questa situazione, il primo cittadino ha introdotto un regolamento amministrativo volto a “garantire che almeno un bar della Piazzetta restasse aperto in inverno in un luogo simbolo dell’isola e punto d’incontro della comunità che lo vive tutto l’anno”. Questa misura rappresenta una soluzione positiva per gli isolani, ma risulta controversa per i proprietari dei locali.
I titolari hanno intrapreso un’azione legale contro il provvedimento del sindaco, presentando ricorsi al Tar. Le contestazioni riguardano la disposizione che impone “a ogni esercizio di rimanere aperto in inverno almeno una volta ogni quattro anni”.
In risposta a questi ricorsi, Falco ha pubblicato un post polemico su Facebook: “Ricorsi presentati da chi occupa suolo pubblico, che è di tutti, pagando cifre che, rispetto al privilegio di cui gode, restano tutt’altro che adeguate. E non solo. Ancora una volta emerge con chiarezza la totale mancanza di considerazione verso i capresi. Ci duole incontrare persone che dimostrano, ancora una volta, di non avere a cuore il futuro di Capri, con la pretesa che l’interesse privato venga sempre prima di quello di tutti. Qui non è in gioco una semplice regola, ma qualcosa di molto più profondo: o si sta dalla parte dei cittadini, oppure dalla parte dei privilegi. Se i bar della piazza hanno scelto di difendere i loro privilegi ricorrendo al Tar, questa amministrazione ha il dovere di difendere i diritti dei cittadini capresi”.