Nuovo pacchetto sicurezza: fermo preventivo e divieto di coltelli per i minorenni in Italia

05.02.2026 18:45
Nuovo pacchetto sicurezza: fermo preventivo e divieto di coltelli per i minorenni in Italia

Il nuovo pacchetto sicurezza è stato approvato, introducendo significative modifiche nelle procedure di fermo preventivo e sulle manifestazioni pubbliche. Le nuove norme, elaborate per rispondere a richieste esplicite da parte del governo guidato da Giorgia Meloni e Matteo Piantedosi, offrono maggiori poteri al Viminale per costruire centri per i migranti, stabilendo al contempo regole più severe per la gestione delle manifestazioni, riporta Attuale.

Il fermo preventivo

Le nuove disposizioni riguardanti il fermo preventivo chiariscono il ruolo del pubblico ministero, che dovrà ricevere un’“immediata comunicazione” per poter intervenire e, qualora ritenga che non sussistano le condizioni, ordinare il rilascio della persona fermata. Inoltre, il pm riceverà anche una notifica tempestiva riguardo al rilascio e l’orario in cui è avvenuto. La norma consente agli ufficiali di polizia di accompagnare nei propri uffici individui considerati a rischio di condotte violente in contesti di manifestazioni pubbliche, ma il fermo non può durare oltre dodici ore.

La decisione di attuare il fermo sarà basata anche sulla considerazione di precedenti penali, poiché il provvedimento può essere emesso se ci sono “fondati motivi” di ritenere che la persona rappresenti un “concreto pericolo” per il pacifico svolgimento della manifestazione.

Le manifestazioni senza preavviso o che deviano

Le nuove misure includono sanzioni più severe per le manifestazioni non autorizzate o per deviazioni dai percorsi stabiliti. Le multe per i promotori, che prima prevedevano pene detentive fino a sei mesi e ammende fino a 413 euro, ora possono raggiungere importi da 1.000 a 10.000 euro. Qualora le prescrizioni dell’Autorità non siano rispettate, si può incorrere in sanzioni che vanno da 1.000 a 12.000 euro, in aggiunta ad eventuali pene detentive.

La stretta sui coltelli

Un divieto assoluto è introdotto per il porto di strumenti come coltelli con lama flessibile o affilata, superiori a 5 centimetri. La violazione di questo divieto può comportare pene da 1 a 3 anni di reclusione. Inoltre, il porto di strumenti con lama superiore a 8 centimetri, se non giustificato, è punibile con pene da 6 mesi a 3 anni. Le sanzioni amministrative possono includere la sospensione della patente di guida o della licenza di porto d’armi.

I precedenti per chi entra in Italia

L’entrata in Italia sarà negata a chi ha commesso reati legati all’alterazione di armi o alla fabbricazione di esplosivi non autorizzati. Questi reati sono stati inseriti nel Testo Unico Immigrazione come motivi ostativi all’ingresso nel Paese.

I centri per migranti

Il ministero dell’Interno avrà facoltà maggiori per la costruzione e adeguamento di centri per migranti, con la possibilità di derogare alla normativa vigente fino al 31 dicembre 2028. Ciò include l’acquisizione e ristrutturazione di strutture destinate all’assistenza dei cittadini stranieri.

1 Comment

  1. Ma che mondo stiamo vivendo?! Aumentare i poteri del Viminale e rendere più severe le regole sulle manifestazioni mi fa pensare a un clima sempre più oppressivo. Meno libertà, più controlli… dove finirà tutto questo? La sicurezza è importante, ma non a costo della democrazia!

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