Nuovo partito di Vannacci: statuto e ideologia tra piccole patrie e difesa dei confini

10.02.2026 21:45
Nuovo partito di Vannacci: statuto e ideologia tra piccole patrie e difesa dei confini

Roberto Vannacci lancia il nuovo partito “Futuro Nazionale”

Il nuovo partito “Futuro Nazionale” (Fnv), fondato dall’ex generale Roberto Vannacci, è stato registrato il 7 febbraio 2025 a Seravezza, Lucca. Il documento statutariale, composto da 56 articoli, stabilisce regole di governance e la sede legale, fissata a Viareggio. A presentare la richiesta davanti al notaio Marzio Villari, Vannacci era accompagnato da Massimiliano Simoni, ex membro della Lega, e dai deputati Rossano Sasso ed Edoardo Ziello, usciti dalla Lega la settimana precedente. Il capitale iniziale ammonterebbe a 400 euro, raccolti tramite una quota di iscrizione di 100 euro per ciascun socio fondatore, riporta Attuale.

Struttura interna di Futuro Nazionale: responsabilità e cariche

La leadership del nuovo partito è già delineata: Roberto Vannacci ricopre il ruolo di presidente nazionale con un mandato triennale, mentre Massimiliano Simoni funge da coordinatore nazionale. Edoardo Ziello occupa posizioni chiave come responsabile dell’organizzazione e tesoriere, inoltre detiene il simbolo per le competizioni elettorali. Rossano Sasso avrà delle deleghe specifiche per il Sud Italia, mentre Annamaria Frigo si occuperà del tesseramento, previsto in tre categorie: simpatizzanti, soci ordinari e soci onorari. Entro tre anni si dovrà tenere il primo congresso nazionale, seguito da congressi regionali, provinciali e comunali.

Obiettivi e valori di Futuro Nazionale

Il movimento si presenta come un’associazione di cittadini senza scopo di lucro, dedicata alla promozione della partecipazione politica in Italia. Tra i suoi obiettivi figurano l’implementazione della sicurezza interna ed esterna, la difesa dei confini nazionali e la protezione della “famiglia naturale”, composta da un uomo e da una donna. Ulteriori priorità includono un miglioramento della qualità lavorativa, una riduzione della pressione fiscale e maggiore equità nell’edilizia residenziale pubblica. L’operatività interna si basa sulla democraticità per tutte le cariche elettive, con valori fondanti come merito, libertà e giustizia sociale.

Futuro Nazionale e la “patria delle piccole patrie”

Lo statuto del partito si distingue per la sua forte connotazione ideologica, sottolineando la visione dell’Italia come “Patria delle piccole patrie”. Vannacci enfatizza l’importanza delle specificità territoriali, legandole al vasto patrimonio culturale italiano. Tale affermazione sembra richiamare la retorica federalista tipica della Lega, facendo riferimento al diritto romano e alla civiltà cristiana. Vannacci dichiara la necessità di opporsi ai progetti di “nuovo senso comune” sostenuti dall’ideologia di genere, dalla cultura woke e dall’immigrazionismo, secondo quanto riportato da Adnkronos.

La questione della remigrazione nell’ormai noto statuto

Un tema centrale all’interno dello statuto è la remigrazione, definita come un’attuazione della difesa dei confini e dell’identità italiana. Il partito sostiene che tale politica sia radicata in valori profondi e non si riduca a una mera posizione elettorale. Vannacci chiarisce che la cittadinanza non dovrebbe limitarsi al rispetto delle leggi o a procedure burocratiche.

Il simbolo di Futuro Nazionale: un nastro, non una fiamma

Infine, il simbolo del partito, registrato il 24 gennaio 2025, è stato soggetto a varie interpretazioni. Contrariamente a quanto alcuni hanno suggerito, non si tratta di una fiamma ma di un nastro ondulato nei colori verde, bianco e rosso. Il marchio presenta le parole “Futuro” e “Nazionale” in alto su uno sfondo blu scuro, con “Vannacci” in caratteri gialli. La presenza del nome dell’eurodeputato nel logo serve anche come tutela contro future rivendicazioni sulla paternità del movimento.

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