Nato: gli Stati Uniti trasferiscono il comando delle basi di Napoli e Norfolk agli alleati

10.02.2026 23:25
Nato: gli Stati Uniti trasferiscono il comando delle basi di Napoli e Norfolk agli alleati

Le basi di Napoli e Norfolk passano sotto comando italiano e britannico

Un significativo passo indietro degli Stati Uniti nella Nato si materializza con la decisione di trasferire il comando della base di Napoli all’Italia e quello di Norfolk, in Virginia, al Regno Unito. Questa manovra, confermata dal Comitato militare, composto dai rappresentanti dei 32 Paesi membri, segna un avanzamento strategico per l’Europa, riportando la leadership di importanti posizioni operative nel continente. Il generale Alexus Grynkewich rimarrà comunque a capo del Comando militare supremo dell’Alleanza, con sede a Mons, in Belgio, riporta Attuale.

Le nuove assegnazioni prenderanno posto nel corso degli anni, poiché non esistono regole fisse sulla durata del mandato di un comandante a tali livelli. Attualmente, l’ammiraglio statunitense George Wikoff, insediatosi il 19 novembre 2025, ricopre il ruolo a Napoli. Si prevede che un ufficiale italiano subentri a questa posizione, sebbene ciò possa richiedere tempo. Tuttavia, il cambiamento è ora in corso.

Il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha interpretato questa scelta come un riconoscimento del governo italiano, che ha sempre sostenuto l’importanza strategica del fianco sud della Nato. Anche il Regno Unito ha accolto favorevolmente la notizia, confermando di guidare le attività della base di Norfolk, dove dovranno garantire la sicurezza delle rotte transatlantiche e la protezione della Groenlandia.

Degna di nota è la riduzione delle tensioni intorno all’Isola dell’Artico, precedentemente acuite dalle minacce di annessione di Trump. Le forze tedesche e polacche coordineranno le operazioni dall’area di Brunssum, nei Paesi Bassi, in uno sforzo più ampio per sostenere la resistenza ucraina contro l’aggressione russa.

Il presidente del Comitato militare, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ha dichiarato su X che si tratta di un traguardo storico, invitando gli alleati europei a svolgere un ruolo più incisivo nella leadership militare dell’Alleanza. Ha sottolineato come gli Stati Uniti continuino a garantire un impegno solido nei confronti della Nato, mantenendo la leadership e coordinando ulteriormente le operazioni nei tre Comandi «tattici» che supportano Mons.

Il modello di comando sta cambiando, con gli Stati Uniti che richiedono una maggiore condivisione delle spese e responsabilità, una richiesta avanzata sin dai tempi di Obama e ulteriormente enfatizzata da Trump. La sicurezza dell’Atlantico, ora considerata al riparo da minacce imminenti, verrà delegata soprattutto ai britannici, mentre il Mediterraneo sarà affidato all’Italia. Per quanto riguarda l’Est e l’Ucraina, la posizione statunitense continua a suggerire un aumento del coinvolgimento europeo.

1 Comment

  1. Non ci posso credere, una svolta così importante! È un bene che l’Italia e il Regno Unito prendano il comando, ma chissà come reagiranno gli americani a questa mossa. C’è da sperare che porti più stabilità in Europa, anche se la situazione con la Russia è sempre critica… mah, speriamo bene!!!

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