La premier affronta le polemiche riguardanti il presunto calo di arrivi. La risposta della segretaria del PD sostiene che i salari sono troppo bassi per concedersi una vacanza, riporta Attuale.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha scelto di intervenire tramite i suoi canali social in merito alla presunta crisi delle vacanze italiane, dove alcune strutture ricettive sembrerebbero meno affollate rispetto ad altri anni e, in ogni caso, un numero inferiore di italiani avrebbe optato per viaggi durante il periodo estivo: «Ai falsi allarmismi e alle mistificazioni rispondono i numeri e la verità», ha affermato Meloni.
La polemica
La questione è emersa da un post virale dell’attore Alessandro Gassman, che ha accusato in particolare i proprietari di stabilimenti balneari di essere responsabili dei rincari che avrebbero allontanato gli italiani dalle spiagge. Questo ha scatenato un dibattito tra diversi politici di opposizione, tra cui Elly Schlein, che ha citato «salari fermi e la crisi del ceto medio»: «Ritengo inaccettabile che, per attaccare il Governo, certa opposizione diffonda notizie false, danneggiando l’immagine e gli interessi dell’Italia – ha replicato Meloni – Negli ultimi giorni, anche Schlein ha insinuato che il turismo italiano fosse in difficoltà. Peccato che, poche ore dopo, i dati ufficiali del Viminale, provenienti dalla banca dati ‘Alloggiati web’ della Polizia di Stato, abbiano confermato l’esatto opposto, evidenziando un incremento degli arrivi e milioni di visitatori nelle nostre strutture ricettive».
I dati
In effetti, a sollevare l’allerta su strutture ricettive meno affollate è stata in particolare l’associazione di categoria Assobalneari, la quale ha sostenuto che ci sarebbe stata una perdita tra il 20 e il 30 per cento di presenze (esclusa la domenica) rispetto all’anno precedente, con un 15% in meno di ombrelloni occupati. Secondo l’ultimo report di Assoturismo-Confesercenti, tra giugno e agosto si prevedono in totale 110 milioni di presenze sulle spiagge italiane, con una crescita debole (+1,1%). Tuttavia, è probabile che questo lievissimo aumento di arrivi possa essere influenzato dalla componente estera, dal momento che anche nello studio di Confesercenti si registra un +1,8% di visitatori dall’estero (ma se così fosse, la riduzione delle presenze sarebbe molto meno significativa di quanto sostenuto da Assobalneari). Le informazioni provenienti da Alloggiati web, a cui si riferisce la premier e anticipate l’11 agosto da Ansa, segnalano un aumento degli arrivi. A luglio si registrerebbe un +4,5% e nei primi undici giorni di agosto, un incremento del 13,1% rispetto al 2024, ma non ci sono distinzioni riguardo alla provenienza dei turisti, siano essi italiani o stranieri. Su questo, Meloni non chiarisce e afferma: «Chi ama davvero il proprio Paese non lo scredita di fronte al mondo per convenienze politiche. Noi continueremo a lavorare per renderlo ogni giorno più forte, attraente e orgoglioso di sé».
La replica
La segretaria del PD, Schlein, non è d’accordo e replica ad Adnkronos: «Il sindacato dei balneari ha segnalato un calo di presenze del 15% e Altroconsumo ha evidenziato un aumento dei costi del 34%. Giorgia Meloni, invece di rispondere a me, dovrebbe rivolgere la sua attenzione a quelle famiglie italiane che hanno salari troppo bassi per permettersi una vacanza, mentre il suo governo ostacola l’adozione di un salario minimo e non intraprende azioni contro le bollette più care d’Europa».