Torino, 4 novembre 2025 – “L’ho ucciso io”. Ha confessato il 40enne fermato ieri per l’omicidio di Marco Veronese, il 39enne accoltellato per strada da un uomo incappucciato, ora identificato, legato sentimentalmente all’ex compagna della vittima. Questa drammatica vicenda di gelosie e ossessioni ha portato a un’aggressione violenta: 12 coltellate letali, riporta Attuale.
La ricostruzione degli investigatori
Secondo gli investigatori, l’assassino è giunto sul luogo del delitto a bordo di un veicolo il cui tragitto è stato ricostruito attraverso le immagini delle centinaia di sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati. L’analisi dei filmati e dei dati dei tabulati delle chiamate e delle celle telefoniche agganciate lungo il percorso ha permesso di individuare l’uomo, che, secondo la procura di Torino, era legato sentimentalmente all’ex compagna della vittima.
La procura: “È legato all’ex compagna della vittima”
Questa mattina è stato eseguito un decreto di fermo del pubblico ministero nei confronti del 40enne. La procura di Torino ha reso noto che “l’attività investigativa ha consentito di ricostruire l’arrivo sul luogo del delitto del responsabile dell’omicidio, così come la sua fuga successiva, utilizzando un veicolo il cui percorso è stato meticolosamente tracciato grazie alle registrazioni di centinaia di sistemi di videosorveglianza, sia pubblici che privati.”
“La combinazione dei dati acquisiti dai sistemi di videosorveglianza e dei dati dei tabulati telefonici ha consentito di individuare il responsabile del grave fatto delittuoso in una persona legata sentimentalmente all’ex compagna della vittima che ha confessionato l’omicidio”, continua il decreto. Nel frattempo, proseguono ulteriori indagini per fare piena luce su tutti gli aspetti della vicenda.
L’omicidio di Veronese
L’omicidio di Marco Veronese si è consumato intorno all’1.30 di notte in via Sabotino, all’angolo con corso Francia: un uomo incappucciato ha colpito la vittima una dozzina di volte con un coltello, provocandone la morte sul colpo.
È davvero incredibile come le gelosie possano portare a una violenza così estrema. 12 coltellate? Ma dove stiamo arrivando?! Una vita spezzata per una situazione così squallida. La giustizia deve fare il suo corso, ma una cosa è certa: queste vicende lasciano segni indelebili nella società!!!