Omicidio di Zoe Trinchero: la 17enne morta per trauma da precipitazione dopo essere stata picchiata e gettata nel canale

10.02.2026 18:35
Omicidio di Zoe Trinchero: la 17enne morta per trauma da precipitazione dopo essere stata picchiata e gettata nel canale

Nizza Monferrato (Asti), 10 febbraio 2026 – Zoe Trinchero, una ragazza di 17 anni, sarebbe morta a causa di trauma da precipitazione, riporta Attuale. La giovane è stata uccisa a Nizza Monferrato nella tarda serata del 6 febbraio. Secondo le indagini, Zoe è stata inizialmente percossa dal 19enne Alex Manna e successivamente gettata in un canale mentre era probabilmente priva di sensi, ma ancora viva. Il motivo scatenante della violenza sarebbe stato un approccio sessuale rifiutato da Zoe.

Inizialmente, Manna, indagato per l’omicidio, ha tentato di depistare le indagini affermando che lui e Zoe erano stati aggrediti da un nordafricano, ma ha poi confessato di averla colpita: “L’ho presa a pugni, facevo boxe”.

Il racconto: “Zoe aveva la testa in acqua ed era gonfia”

A sole due settimane dall’aggressione mortale, Alex Manna aveva già tentato di avvicinarsi a Zoe, ma la ragazza era riuscita a sottrarsi. Testimoni hanno riferito a Storie Italiane su Rai1 che Manna avrebbe persino pianto sul corpo della giovane per ingannare gli amici che cercavano Zoe. “Era qui sotto nel canale, c’era tanta acqua,” hanno dichiarato i due ragazzi che hanno trovato il corpo. “Abbiamo sceso subito e l’abbiamo spostata perché aveva la testa in acqua.”

“Appena l’abbiamo vista, abbiamo detto ‘Quella è Zoe’. Aveva ferite sul viso e si vedeva che era gonfia, forse cadendo ha sbattuto la testa“, hanno aggiunto, confermando di aver chiamato il 112.

Gli amici: “Alex era ossessivo e aveva attacchi di ira”

I due amici hanno descritto il comportamento di Alex, affermando che “era lì con noi, è sceso a piangerle addosso e a urlare ‘è colpa mia che non l’ho salvata’, ma sembrava lucido e tremava e piangeva. Ha incolpato subito un ragazzo di colore che ha rischiato il linciaggio se non lo portavano via i carabinieri.”

Il gruppo ha anche rivelato che inizialmente Alex sembrava un ragazzo tranquillo, ma ultimamente era diventato più estroverso e sicuro di sé. Zoe, così come Nicole, un’amica comune, aveva notato il suo comportamento ossessivo, con attacchi di ira e restrizioni: non poteva parlare con altri o uscire vestita in certi modi. “Pensiamo che, al rifiuto di Zoe, qualcosa sia scattato. Zoe è stata presa e buttata giù per nasconderla,” hanno concluso i testimoni.

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