Onu: oltre 6mila morti nei primi tre giorni dell’offensiva delle RSF ad al Fashir, Sudan

15.02.2026 11:15
Onu: oltre 6mila morti nei primi tre giorni dell’offensiva delle RSF ad al Fashir, Sudan

Crimini di guerra in Sudan: le RSF conquistano al Fashir con un alto numero di vittime

Secondo i dati raccolti dall’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani, almeno 6mila persone furono uccise lo scorso ottobre ad al Fashir, in Sudan, nei primi tre giorni dell’offensiva con cui i paramilitari delle Rapid Support Forces (RSF) riuscirono a entrare nella città dopo mesi di assedio, riporta Attuale.

L’indagine dell’ONU, basata su interviste condotte con oltre 140 testimoni, indica che il numero totale di vittime nell’operazione, durata settimane, è probabilmente ancora più elevato. Tra i molti episodi di violenza, il 26 ottobre i miliziani delle RSF aprirono il fuoco contro una folla di circa mille persone radunata nell’università di al Fashir, causando la morte della metà dei presenti. Sono stati documentati anche casi di esecuzioni sommarie, rapimenti e omicidi di massa, incluso il massacro di oltre 460 persone nell’ultimo ospedale funzionante della città.

La situazione in Sudan è drammatica: dall’aprile del 2023 è in corso una guerra civile tra i paramilitari delle RSF e l’esercito, che ha provocato almeno 150mila vittime e ha innescato una delle crisi umanitarie più gravi del secolo. Al Fashir rappresentava l’ultima città importante della regione del Darfur sotto il controllo dell’esercito e da aprile 2024 era sotto assedio.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere