Un’orchestra nazionale della scuola italiana: è il nuovo progetto annunciato dal ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara, ad Assisi dove ha partecipato al concerto di Uto Ughi per i giovani. Proprio insieme alla Fondazione Uto Ughi nascerà questa orchestra della scuola italiana, composta da 60/70 giovani da tutta Italia, che si rinnoverà ogni anno e grazie alla formazione dei docenti e degli alunni diffonderà l’educazione musicale tra la gente.
“Entusiasmo, passione e serenità – ha detto il ministro – sono stati i sentimenti dei ragazzi oggi, segno che abbiamo colto nel segno e stimolato una grande passione. L’educazione musicale è anche educazione all’ascolto, di cui c’è quanto mai bisogno in una società come quella di oggi in cui è necessario ascoltare la bellezza della natura, delle persone e delle cose che ci circondano. Tutto questo è la musica, ma anche educazione al rispetto, alla bellezza, alla sensibilità e al non concepire l’altro come un nemico”.
Uto Ughi ha sottolineato come “La musica deve essere alla portata di tutti, perché ha un grande valore culturale ed educativo”. Presente al concerto – in cui il maestro si è esibito e ha spiegato a 500 ragazzi e alle autorità le Quattro stagioni di Vivaldi – anche Gianni Letta: “Le arti insieme possono concorrere all’elevazione spirituale e armonica convivenza per la pace, sono molto contento per l’entuasiasmo dei giovani”.
Di “Un evento che è stato un occasione di formazione, condivisione e scoperta e che segna l’inizio del progetto per i giovani, nato per avvicinare i giovani alla musica classica” ha parlato il custode del Sacro Convento, fra Marco Moroni, che ha ringraziato per questo “momento significativo e costruttivo. Complimenti al ministero e alla Fondazione per averci ricordato che l’arte e le arti insieme offrono ancora e sempre possibilità di crescita e di costruire il bene”.