Padova, 9 agosto 2025 – Tre uomini di nazionalità tunisina sono stati arrestati con l’accusa di violenza sessuale contro una giovane 19enne marocchina avvenuta all’interno dell’ex aeroporto militare ‘Gino Allegri’ di via Sorio, dove la ragazza aveva cercato rifugio per la notte, riporta Attuale. Due di loro sono considerati gli attori principali di questo crimine.
Gli eventi risalgono all’8 luglio, ma le autorità locali hanno reso pubblica la notizia solo oggi, comunicando l’arresto dei tre sospetti. L’allerta era scattata quella notte grazie a alcuni residenti di via Sorio, che avevano udito urla di donna provenienti dalla struttura abbandonata, una vecchia caserma dell’aeronautica militare.
All’arrivo degli agenti, sul posto erano presenti solo la vittima e un 22enne algerino, amico della ragazza, con cui aveva trovato un luogo di sosta temporaneo. Entrambi, residenti in Spagna, avevano perso un treno e avevano deciso di cercare un riparo di fortuna. I tre nordafricani si sono avvicinati a loro, minacciandoli con un coltello prima di derubarli. Hanno sottratto alla giovane 25 euro e il suo telefonino, per poi portarvela in un luogo isolato dove hanno abusato di lei. Nel frattempo, l’amico e i residenti hanno dato l’allerta alle forze dell’ordine.
Nei giorni seguenti, gli investigatori sono riusciti a identificare i presunti colpevoli e hanno proceduto ai loro arresti. Sono accusati di minacce, rapina e violenza sessuale di gruppo.
Identità degli arrestati
Il primo tunisino era arrivato in Italia in modo irregolare, sbarcando a Lampedusa, ed è stato catturato il 19 luglio. Aveva già scontato una condanna a 2 anni e 7 mesi per rapina. Una volta liberato, era stato denunciato per danneggiamento del Centro per il Rimpatrio di Gradisca dove era stato collocato, fuggendo poi per vivere di espedienti. Inoltre, è indagato per ulteriori rapine.
Il secondo tunisino è stato arrestato il 1° agosto ed era irregolare, con un precedente penale per ricettazione di una bicicletta. Infine, il terzo arresto è avvenuto il 6 agosto, riguardando un richiedente asilo tunisino, con precedenti per rapina, lesioni e furti aggravati nei supermercati.