Papa Leone XIV difende la NATO e risponde alle provocazioni russe
Giovedì, durante un incontro con i giornalisti presso Castel Gandolfo, la residenza estiva dei papi, papa Leone XIV ha affrontato il tema delle attuali guerre, in particolare la recente affermazione del governo russo secondo cui la NATO è già in guerra con la Russia per il supporto militare fornito all’Ucraina. Tale provocazione, lanciata lunedì dal portavoce Dmitry Peskov, è stata giudicata priva di fondamento da Papa Leone XIV, che ha rassicurato l’opinione pubblica affermando: «la NATO non ha cominciato nessuna guerra», riporta Attuale.
La posizione di papa Leone XIV si discosta notevolmente da quella del suo predecessore, papa Francesco, che in più occasioni aveva criticato il sostegno militare dell’Europa all’Ucraina, considerandolo una provocazione per la Russia. In particolari dichiarazioni, Francesco aveva affermato che la NATO stava «abbaiando alle porte della Russia» e suggerito che l’Ucraina dovesse avere «il coraggio della bandiera bianca», posizioni che attenuavano le responsabilità russe per l’invasione dell’Ucraina.
Riferendosi alla crescente preoccupazione in Polonia, papa Leone XIV ha indicato che questo è il motivo principale del dibattito attuale riguardante la NATO. La scorsa settimana, l’infiltrazione di droni russi nello spazio aereo polacco ha rappresentato un grave atto di violazione, nonché un’ulteriore intimidazione da parte della Russia nei confronti dell’Europa, la quale sta sostenendo l’Ucraina. Il governo polacco ha dunque annunciato l’intenzione di invocare l’articolo 4 del trattato della NATO, che prevede consultazioni tra i membri dell’alleanza per determinare possibili misure da adottare.
La Polonia è un membro della NATO, la più grande alleanza militare mondiale che comprende 32 paesi, tra cui l’Italia e gli Stati Uniti. Al contrario, l’Argentina, nazione natale di papa Francesco, non ne fa parte e il suo passato politico ha influenzato le sue opinioni su questioni internazionali. La NATO è, per definizione, un’alleanza difensiva, come stabilito nel trattato fondativo del 1949, il quale impone obblighi di assistenza reciproca tra i membri in caso di minacce militari o attacchi.