Perquisizione alla sede del Rassemblement National, Bardella denuncia persecuzione

09.07.2025 14:05
Perquisizione alla sede del Rassemblement National, Bardella denuncia persecuzione

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI. Nella mattinata, circa venti membri della Brigata finanziaria hanno fatto irruzione nella sede del Rassemblement National per eseguire una perquisizione. La notizia è stata divulgata dal presidente del partito, Jordan Bardella, che ha descritto la situazione come un intervento di agenti “armati e con giubbotti antiproiettile”, in compagnia di due giudici istruttori.

Jordan Bardella ha postato su X, dichiarando di non essere a conoscenza dei motivi specifici che hanno portato a questa perquisizione. Tuttavia, la procura di Parigi ha precisato che l’operazione è parte di un’indagine avviata il 3 luglio 2024, riguardante il finanziamento delle campagne presidenziali del 2022, quelle legislative del 2022 e le europee del 2024. Si era già a conoscenza dell’inchiesta, ma questo intervento rappresenta un’ulteriore complicazione legale per il Rassemblement National, già alle prese con problemi di ineleggibilità per Marine Le Pen, riporta Attuale.

Marine Le Pen, la leader storica del partito, è stata già condannata per malversazioni legate all’uso di assistenti parlamentari a Bruxelles. A meno di un’inaspettata assoluzione in appello, non avrà la possibilità di candidarsi nelle prossime elezioni presidenziali del 2027. Recentemente, Le Pen aveva accennato all’idea di cedere il suo posto a Bardella, il quale, tuttavia, è anch’esso coinvolto in un’inchiesta che sta assumendo una maggiore rilevanza.

Le indagini hanno lo scopo di stabilire se le recenti campagne elettorali siano state finanziare tramite prestiti illeciti da clienti privati in favore del partito o dei candidati del Rassemblement National, oltre che attraverso fatturazioni gonfiate per prestazioni o servizi fittizi successivamente presentati per ottenere rimborsi da parte dello Stato.

Jordan Bardella ha commentato che “tutti i documenti relativi alle ultime campagne regionali, presidenziali, legislative ed europee sono ora nelle mani della giustizia”, descrivendo questa perquisizione come un’operazione “spettacolare e senza precedenti”. Secondo lui, ciò costituisce parte di una nuova campagna di persecuzione contro il partito di estrema destra. Bardella ha affermato che “si tratta di una grave violazione del pluralismo e dell’alternanza democratica”, aggiungendo che “nessun partito di opposizione ha mai subito un simile accanimento sotto la V Repubblica”.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere