Polonia e Romania arrestano tre ucraini accusati di sabotaggio per conto della Russia

21.10.2025 17:35
Polonia e Romania arrestano tre ucraini accusati di sabotaggio per conto della Russia

Arresti di tre uomini ucraini sospettati di sabotaggio per conto della Russia

Tre uomini ucraini sono stati arrestati con l’accusa di aver organizzato atti di sabotaggio per conto dei servizi di intelligence russi: uno è stato arrestato in Polonia e due in Romania. La procura polacca ritiene che stessero lavorando a un progetto che prevedeva l’invio di pacchi contenenti materiale incendiario ed esplosivo, destinati a prendere fuoco o esplodere spontaneamente durante gli spostamenti, riporta Attuale.

Le autorità romene hanno dichiarato che i due uomini arrestati in Romania erano stati identificati mentre depositavano due pacchi esplosivi presso un edificio di una compagnia di spedizioni con l’intento di distruggerlo. I pacchi, tuttavia, sono stati rinvenuti e disinnescati dai specialisti poco dopo il deposito (queste operazioni e i relativi arresti sono avvenuti la settimana scorsa, ma la notizia è stata divulgata solo oggi).

Secondo le affermazioni dei governi e dei servizi di intelligence di diversi paesi europei, la Russia avrebbe organizzato atti di sabotaggio nel loro territorio con l’obiettivo di intimidire la popolazione e minare il supporto europeo all’Ucraina. A tal proposito, la Polonia ha accusato la Russia di essere responsabile dell’incendio di un grande centro commerciale a Varsavia nel 2024, mentre la Lituania ha indicato Mosca come colpevole dell’incendio di un negozio Ikea a Vilnius nello stesso anno.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere