Corruzione in Sicilia: Arresto di 16 Indagati tra Docenti e Manager
Palermo, 24 febbraio 2026 – La Procura europea (Eppo) ha chiesto l’arresto di 16 persone, tra cui docenti universitari, ricercatori, insegnanti, e alcuni manager e dipendenti di società informatiche. Gli indagati sono accusati di corruzione propria e turbata libertà nel procedimento di scelta del contraente, nell’ambito di un’inchiesta che è partita dalla Sicilia e coinvolge anche altre regioni, tra cui la Campania. La richiesta di arresti domiciliari per gli indagati è stata formulata in attesa della decisione del gip di Palermo, che si pronuncerà al termine dell’interrogatorio preventivo, già in corso, riporta Attuale.
L’inchiesta è partita nel 2023 con gli arresti domiciliari di Daniela Lo Verde, dirigente della scuola Falcone dello Zen di Palermo, nota per il suo impegno antimafia, il suo vice e una dipendente dell’azienda R-Store spa, che hanno già patteggiato una condanna per peculato e corruzione.
Dal nuovo filone d’indagine, coordinato dai sostituti procuratori Calogero Ferrara e Amelia Luise, emerge che i docenti indagati avrebbero favorito l’assegnazione di forniture e servizi, spesso finanziati con fondi europei, a determinate società informatiche. In cambio, avrebbero ricevuto cellulari, smart tv e altri device elettronici per sé e per familiari e conoscenti.
I pm hanno richiesto la misura cautelare degli arresti domiciliari per: Luciano Airaghi (Rho, 56 anni); Enrico Cafaro (Napoli, 64 anni); Claudio Caiola (Napoli, 76 anni); Giuseppe Cangemi (Palermo, 51 anni); Luigi Cembalo (Napoli, 58 anni); Antonio Fedullo (Napoli, 52 anni); Giancarlo Fimiani (Napoli, 66 anni); Roberto Freda (Avellino, 50 anni); Giuseppe Fucilli (Bari, 68 anni); Corrado Leone (Piano di Sorrento, 64 anni); Ettore Longo (Cuneo, 35 anni); Maria Rosaria Magro (Irsina, 64 anni); Cosma Nappa (Aversa, 65 anni); Carlo Palmieri (Napoli, 65 anni); Mario Piacenti (Palermo, 66 anni); Vito Rinaldi (Adrano Irpinio, 33 anni).
Incredibile… In Sicilia si continua a combattere contro la corruzione, eppure ci si aspetta sempre la solita storia. I soldi europei vanno a finire nelle tasche sbagliate, come al solito. Ci si può fidare di chi ci insegna? È tutto così triste e frustrante.