Proposta di legge M5S per contrastare i borseggi a Roma: 92 furti al giorno nel 2024

15.12.2025 18:55
Proposta di legge M5S per contrastare i borseggi a Roma: 92 furti al giorno nel 2024

Il Movimento 5 Stelle, sotto la guida di Giuseppe Conte, intensifica l’attenzione verso la sicurezza, presentando una proposta di legge firmata dalla deputata Marianna Ricciardi, che affronta il tema crescente dei furti con destrezza, in particolare dei borseggi. Questo intervento si inserisce in un contesto politico in evoluzione, dove Conte cerca di affermare la sua posizione nel panorama governativo, riporta Attuale.

La sicurezza è diventata uno dei temi centrali nell’agenda politica del Movimento 5 Stelle negli ultimi mesi. Le ambizioni di Conte di tornare a Palazzo Chigi si sono fatte più manifeste, suggerendo un cambiamento nei toni e nei contenuti della narrativa del partito. «Sottoscrivo ogni iniziativa contro la violenza e le aggressioni alla polizia», ha dichiarato sabato dal palco di Atreju, la manifestazione di Fratelli d’Italia. Questo orientamento delineato rende la sicurezza un marchio distintivo del Movimento 5 Stelle, differenziandosi soprattutto dal Partito Democratico guidato da Elly Schlein, in quanto la sicurezza è tradizionalmente percepita come un tema di destra. In quest’ottica, sorgono le prime proposte di legge “securitarie”, come quella di Ricciardi, volta a combattere il fenomeno dei borseggiatori.

Nel 2024, a Roma 92 borseggi al giorno

La proposta di legge evidenzia «un fenomeno che negli ultimi anni ha assunto una crescente rilevanza», con i borseggi che risultano tra le forme più diffuse di crimine predatorio, specialmente nei centri storici, sui mezzi di trasporto pubblico e in zone ad alta affluenza turistica. Secondo i dati Censis, nel 2024 Roma ha registrato il maggior numero di furti in Italia, con 271mila reati, seguita da Milano con 226mila. I borseggi hanno avuto un impatto significativo, con 33.468 denunce nel 2024, corrispondente al 23,8% del totale nazionale, con una media di 92 al giorno. I dati sui reati di rapina mostrano altresì un aumento nelle città di Roma e Milano.

Un fenomeno che colpische turisti e non residenti

Ricciardi evidenzia che la proposta mira «a ripristinare un più elevato livello di sicurezza e decoro nelle città italiane», affermando che il fenomeno dei borseggi colpisce principalmente «non residenti e turisti». La legge prevede misure penali e amministrative per fornire «adeguati strumenti di contrasto» alle forze di polizia, stabilendo anche le aree considerate sensibili.

Il piano di prevenzione per ogni prefettura

La proposta richiede che ogni prefettura adotti entro 60 giorni un piano di prevenzione del borseggio, che includa il «rafforzamento del pattugliamento» anche tramite «operatori in abiti civili» e l’incremento dei «sistemi di videosorveglianza» nelle aree più vulnerabili.

Sportelli di pubblica sicurezza

Tra le novità, è prevista l’istituzione di sportelli di pubblica sicurezza nei principali nodi di trasporto e nelle zone ad alto afflusso turistico, insieme alla creazione di una piattaforma digitale per consentire ai cittadini di denunciare furti e crimini a distanza. Inoltre, la proposta prevede la creazione di un Osservatorio nazionale per monitorare il fenomeno e raccogliere dati, redigendo un rapporto annuale per valutare l’efficacia delle misure adottate.

Il fondo da 20 milioni

La legge introduce anche un «Fondo nazionale per la sicurezza urbana e la tutela delle vittime dei reati predatori», con una dotazione di 20 milioni di euro annui per il periodo 2026-2028. Questo fondo sarà destinato a finanziare piani straordinari, sportelli di pubblica sicurezza e campagne informative per i cittadini.

L’aggravante per i furti commessi in gruppo

Dal punto di vista normativo, la legge introduce una circostanza aggravante per i furti commessi in concorso con altre persone, mirando a colpire in maniera più efficace i gruppi organizzati attivi nelle città italiane. Inoltre, l’articolo 8 prevede che il questore possa vietare l’accesso alle aree sensibili ai soggetti già condannati per furto con destrezza, stabilendo un periodo di interdizione che può variare dai sei mesi a tre anni.

La presentazione con Cicalone

La proposta verrà presentata giovedì alla Camera dei deputati, con la partecipazione dell’ospite d’onore Simone Ruzzi, noto come Cicalone, «documentarista urbano» ed ex pugile, celebre per i suoi video sui borseggiatori nelle metropolitane di diverse città italiane. Solo due settimane fa, Cicalone era già testimone in Parlamento in Commissione Periferie e degrado urbano.

1 Comments

  1. Incredibile, come si può vivere in una città dove i borseggi sono così comuni! Spero che questa legge faccia davvero la differenza, ma ho i miei dubbi… Quante volte abbiamo sentito promesse simili senza risultati concreti? A Roma sembra una giungla.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere