Proprietario di cascinale uccide un rapinatore durante tentativo di furto a Baldissero d’Alba

20.09.2026 12:55
Proprietario di cascinale uccide un rapinatore durante tentativo di furto a Baldissero d'Alba

Cuneo, 20 settembre 2026 – Un proprietario di casa ha aperto il fuoco contro cinque rapinatori che si sono introdotti nel suo terreno, uccidendone uno. L’incidente è avvenuto intorno alle 2 di notte in un cascinale a Baldissero d’Alba, un comune situato nelle colline del Roero Albese, nel Cuneese, riporta Attuale.

Il 35enne, colpito dall’irruzione dei ladri, ha armato una pistola legalmente detenuta e, dopo aver sparato in direzione del gruppo, ha immediatamente chiamato i soccorsi dopo essersi reso conto di aver colpito uno dei ladri. La vittima è un 25enne di origini albanesi residente a Torino, ma nonostante l’intervento dei medici del 118, nulla è stato possibile per salvarlo. Il proprietario della cascina è ora indagato per omicidio.

Cosa è successo

In quell’ora tarda, il 35enne ha percepito dei rumori provenienti dall’esterno della sua cascina in ristrutturazione di via Roma, a Baldissero d’Alba. Da solo in casa, ha preso la pistola e si è avventurato all’esterno per scoprire l’origine del rumore.

Facendo irruzione nel cortile, si è trovato di fronte a una banda di rapinatori, composta da almeno cinque uomini. Con una calma sorprendente, ha esploso alcuni colpi in direzione di loro, centrandone uno che è stato fatalmente colpito. I complici hanno preso il volo al termine della sparatoria e il proprietario ha subito allertato i soccorsi.

L’inutile tentativo di salvare il rapinatore

Subito dopo la sparatoria, il proprietario ha contattato i carabinieri. All’arrivo dei sanitari del 118, è stata tentata una rianimazione del rapinatore, ma la vita del giovane era già svanita.

I militari della caserma di Bra hanno avviato le indagini, e il Nucleo radiomobile di Cuneo si occupa dei rilievi. Le autorità stanno lavorando per comprendere la dinamica della tentata rapina e della sparatoria al fine di chiarire le responsabilità.

Il caso Roggero

Questo tragico evento ricorda il caso di Mario Roggero, un gioielliere di 71 anni condannato nel 2021 a una pena di 14 anni e 9 mesi di carcere per aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo durante un assalto al suo negozio. L’incidente ebbe luogo a Grinzane Cavour, non lontano dall’attuale scena del crimine. Sebbene le circostanze diventino intensamente diverse, la somiglianza tra i due eventi così ravvicinati temporaneamente nella stessa provincia suscita discussione e preoccupazione.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere