Proteste in Danimarca e Groenlandia: slogan anti-Trump risuona con “Make America Go Away”

20.01.2026 13:45
Proteste in Danimarca e Groenlandia: slogan anti-Trump risuona con "Make America Go Away"

Proteste in Groenlandia e Danimarca contro le Minacce di Trump

Le recenti manifestazioni in Groenlandia e Danimarca contro le ambizioni del presidente statunitense Donald Trump hanno visto i partecipanti adottare lo slogan “Make America Go Away” (“Fate andare via l’America”). Questa frase, che si ispira al famoso motto di Trump “Make America Great Again”, è diventata un simbolo del rifiuto delle sue rivendicazioni, comparendo su cartelli e, in particolare, su cappellini rossi in stile Trump, riporta Attuale.

I cappellini con il messaggio anti-Trump sono stati realizzati da Jesper Rabe Tonnesen, proprietario di un negozio di abbigliamento vintage a Copenaghen. La scritta “Make America Go Away” è presente sul lato del cappellino, mentre sul davanti spicca “Nu det NUUK!”, un gioco di parole danese che esprime il concetto di termine. Questo richiamo alla capitale della Groenlandia ha iniziato a guadagnare popolarità recentemente, dopo che le minacce di Trump riguardo il controllo dell’isola si sono intensificate. Tonnesen aveva inizialmente prodotto alcuni esemplari l’anno scorso, ma il vero interesse si è manifestato solo nelle ultime settimane, tanto da spingere l’imprenditore a ordinare diverse migliaia di pezzi.

Il messaggio dei manifestanti esprime un netto contrasto con quello originale di Trump; “Make America Go Away” riflette la richiesta di allontanare gli Stati Uniti dalla Groenlandia, criticando le mire espansionistiche del presidente, percepite come minacciose. In opposizione, “Make America Great Again” si basa su un ideale di ripristino della grandezza e della prosperità americana.

La Groenlandia, che fa parte del Regno di Danimarca con ampie autonomie, è al centro di tensioni geopolitiche, poiché gli Stati Uniti continuano a minacciare l’isola, includendo ipotesi di intervento militare. A sostegno della deterrenza contro possibili aggressioni americane, alcuni paesi europei hanno inviato recentemente un contingente di soldati nella regione, sotto il pretesto di una missione esplorativa. Alla notizia di questo schieramento, Trump ha reagito annunciando l’imposizione di nuovi dazi contro le nazioni coinvolte.

Il governo della Groenlandia ha ribadito con fermezza la propria intenzione di non essere annesso agli Stati Uniti, un sentimento ampiamente condiviso dalla popolazione locale. Le autorità groenlandesi hanno espresso la loro contrarietà all’idea di un’amministrazione statunitense, rivendicando il diritto all’autodeterminazione.

2 Comments

  1. Incredibile come il mondo stia cambiando. La Groenlandia vuole essere libera, e giustamente! Non si può sempre pensare di inseguire il sogno americano ovunque, ci sono altre realtà e culture da rispettare. Se Trump continua così, finirà per isolarsi!!!

  2. È davvero incredibile vedere come le tensioni geopolitiche possano influenzare la vita quotidiana di persone lontane. La scritta sui cappellini sembra ridicolizzare l’atteggiamento di Trump, ma fa anche riflettere: chi siamo noi per dire a un altro paese cosa fare? La Groenlandia merita il suo spazio e la sua indipendenza.

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