Protocollo d’intesa tra MAECI e CNDCEC per promuovere l’internazionalizzazione
ROMA – Ieri, 21 gennaio, alla Farnesina è stato firmato un importante Protocollo d’intesa tra il MAECI e il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) per rafforzare la cooperazione nell’ambito dell’internazionalizzazione del sistema economico, riporta Attuale.
Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, insieme al presidente del CNDCEC, Elbano de Nuccio, ha formalizzato l’accordo, che darà vita a un Tavolo di lavoro con la partecipazione di tutte le componenti del Sistema Paese. Questo accordo mira a fornire una cornice strutturata alla collaborazione, sottolineando il ruolo del Consiglio e degli Ordini territoriali quali interlocutori privilegiati per le imprese che desiderano avviare o rafforzare la propria presenza sui mercati internazionali.
Tra gli obiettivi del Protocollo vi è lo sviluppo di attività congiunte per promuovere la conoscenza degli strumenti di sostegno all’export offerti dal MAECI e dalle Agenzie del Sistema Italia. Inoltre, si prevede di rafforzare le sinergie necessarie per lo sviluppo dei mercati esteri, attraverso la partecipazione del CNDCEC a forum e missioni imprenditoriali sia in Italia che all’estero. La collaborazione include anche il raccordo con la rete diplomatica per presentare agli investitori internazionali le opportunità di investimento in Italia, insieme a iniziative di formazione dedicate agli associati del CNDCEC e al personale ministeriale.
Al termine della cerimonia, si è tenuta la prima riunione del Tavolo di lavoro MAECI-CNDCEC, alla quale hanno partecipato i rappresentanti di ICE, CDP, SACE e SIMEST. Questo incontro ha fornito l’opportunità di esaminare le iniziative attualmente in corso e di identificare nuove collaborazioni nell’ambito dell’internazionalizzazione.
Ma dai, finalmente un passo in avanti per le nostre imprese! Spero che questo protocollo non sia solo un modo per spendere soldi, ma che porti davvero a qualcosa di concreto. L’internazionalizzazione è fondamentale, ma ci vogliono anche investimenti reali, non solo parole!!!