Attacco russo su Kiev: quattro morti e quindici feriti
Almeno quattro persone sono state uccise nella notte tra venerdì e sabato da un attacco russo con missili e droni contro la regione di Kiev, la capitale dell’Ucraina. Altre quindici persone sono rimaste ferite, di cui tre in condizioni gravi, riporta Attuale.
Nell’assalto sono stati danneggiati edifici residenziali, scuole, aziende e infrastrutture energetiche. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che l’obiettivo principale degli attacchi era proprio questo tipo di infrastruttura, che la Russia ha colpito dall’inizio della guerra per aggravare le condizioni di vita delle persone ucraine e compromettere il loro morale.
Il giornale Kyiv Independent riporta che altre due persone sono state uccise la scorsa notte nell’est del paese, nelle regioni di Kharkiv e di Kherson. Gli attacchi sono avvenuti dopo che venerdì gli Stati Uniti hanno comunicato che i colloqui previsti con Russia e Ucraina per porre fine al conflitto sono stati posticipati a causa della guerra in Medio Oriente.
Zelensky ha espresso preoccupazione circa la possibilità che la Russia possa trarre vantaggio da questa situazione. Venerdì, ha anche criticato apertamente la decisione degli Stati Uniti di revocare temporaneamente le sanzioni sul petrolio russo, imposte all’inizio del 2022 in risposta all’invasione dell’Ucraina. Secondo Zelensky, tale decisione non favorirà il raggiungimento della pace, poiché i proventi derivanti dal commercio del petrolio saranno principalmente utilizzati dalla Russia per finanziare ulteriormente la costosa guerra in Ucraina.