Rallentamenti nella liberazione dei prigionieri politici in Venezuela: solo nove persone liberate finora

10.01.2026 12:55
Rallentamenti nella liberazione dei prigionieri politici in Venezuela: solo nove persone liberate finora

Il governo venezuelano inizia a liberare prigionieri politici, ma il numero rimane esiguo

Giovedì, il governo del Venezuela ha avviato la liberazione di alcuni prigionieri politici per la prima volta da quando gli Stati Uniti hanno catturato il presidente Nicolás Maduro; tuttavia, il numero delle persone scarcerate è molto limitato, con solo 9 liberazioni confermate fino ad ora e senza notizie su Alberto Trentini, il cooperante italiano incarcerato senza accuse formali da oltre un anno, riporta Attuale.

La cifra esatta dei prigionieri politici nel paese rimane incerta: secondo l’ong venezuelana Foro Penal, ci sono ancora 811 persone detenute per motivi politici, inclusi militari, politici, studenti, attivisti per i diritti umani e giornalisti. Altre fonti, come l’ong Justicia, Encuentro y Perdón, stimano che il numero dei prigionieri superi il millennio.

Il presidente del parlamento venezuelano, Jorge Rodríguez, pur non fornendo un numero preciso, aveva dichiarato che il regime avrebbe liberato «un numero importante» sia di venezuelani che di stranieri. Rodríguez, figura influente all’interno del regime e fratello della nuova presidente ad interim Delcy Rodríguez, ha motivato questo gesto come un segnale di distensione dopo l’attacco statunitense, sottolineando che la decisione è stata presa unilateralmente dal Venezuela e non come risultato di pressioni esterne.

Tra i prigionieri ancora detenuti, Foro Penal riporta la presenza di 87 stranieri, inclusa la figura di Trentini. Tra i venezuelani recentemente liberati figurano Rocío San Miguel, attivista per i diritti umani ispanico-venezuelana; Enrique Márquez, ex candidato alla presidenza e attivista dell’opposizione; Biagio Pilieri, anch’egli di origine italo-venezuelana; Larry Osorio, attivista per i diritti umani; e Aracelis Balza Ramírez, politica di opposizione. Inoltre, sono stati rilasciati quattro cittadini spagnoli: José María Basoa, Andrés Martínez Adasme, Miguel Moreno Dapena ed Ernesto Gorbe Cardona.

Il governo del Venezuela non ha divulgato i nomi ufficiali delle persone scarcerate, e dunque le organizzazioni locali forniscono le informazioni necessarie sulle liberazioni. Davanti alle carceri principali, come El Helicoide e El Rodeo I a Caracas—dove è detenuto Trentini— i familiari e gli amici dei prigionieri stanno tenendo veglie per attendere notizie.

Nei media sudamericani e sui social circolano liste di nomi di possibili liberazioni imminenti, tra cui l’italiano Luigi Gasperin, presidente di una società petrolifera, che secondo diversi resoconti sarebbe già stato liberato giovedì sera. Tuttavia, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha informato che per il governo risulta esistere «un provvedimento di scarcerazione non ancora eseguito» per Gasperin.

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